Stazione TAV del Garda, costi alle stelle

BASSO GARDA - Il consigliere Andrea Spiller interviene sui costi della stazione Tav del Basso Garda: preventivo da 200 milioni di euro, più del triplo dei 60 milioni previsti 4 anni fa.

«Come era ampiamente prevedibile – scrive in una nota Andrea Spiller (Movimento 5 Stelle e L’altra Desenzano), a quanto risulta dal rapporto 2024 dell’Osservatorio Territoriale Infrastrutture, al termine dello studio di fattibilità relativo alla nuova stazione TAV di San Martino sulla linea AV BS-VR il costo dell’opera avrebbe raggiunto i 200 milioni di euro più del triplo dei 60 milioni previsti in prima battuta solo 4 anni fa.

Inoltre, essendo la procedura ancora alle fasi preliminari questo importo è destinato a crescere ulteriormente nei prossimi anni. Bisogna tenere poi ben presente che queste cifre si riferiscono esclusivamente alla realizzazione delle due fermate previste sulla linea TAV e su quella storica e poco altro, resterebbero quindi da progettare e finanziare tutte le opere accessorie per rendere raggiungibile una struttura che altrimenti resterebbe completamente isolata e staccata dai centri abitati e dalle arterie di collegamento distanti alcuni chilometri.

Opere queste che sarebbero interamente a carico degli enti locali quali Regione, Provincia e Comuni. Alla insostenibilità tecnica di una fermata che si inserisce tra due stazioni (Brescia e Verona) già piuttosto vicine per una linea ad alta velocità si aggiunge anche una insostenibilità di natura economica, con costi esorbitanti destinati a crescere ancora nei prossimi mesi.

Distruzione del territorio, disagi per la cittadinanza e un netto peggioramento del servizio – conclude Spiller – sono le uniche prospettive certe che questo scellerato progetto porterà alla nostra città, se non ci sarà una reazione decisa da parte di cittadini ed istituzioni per scongiurare questo preoccupante scenario. Reazione che purtroppo in questi anni e mesi è spesso mancata!».

 

I commenti sono chiusi.