Garda Uno, ecco il nuovo Cda. Bocchio confermato presidente
DESENZANO DEL GARDA – L’assemblea dei soci di Garda Uno ha rinnovato il Consiglio di Amministrazione, confermando per il prossimo triennio la presidenza a Mario Bocchio.
Martedì 29 aprile, alle 17:00, si è tenuta l’assemblea dei soci di Garda Uno, la multiutility 100% pubblica partecipata dai Comuni del lago di Garda e della Bassa bresciana.
L’assemblea, riunita a Desenzano, ha nominato il presidente per il prossimo triennio, confermando alla guida il Dottor Mario Bocchio.
È stato rinnovato anche il Consiglio di Amministrazione, con la nomina di amministratori che rappresentano tutto il territorio servito da Garda Uno. Ecco i nomi:
- Vittoria Goi (vicesindaco di Toscolano Maderno);
- Francesco Cagnini (sindaco di Salò);
- Giancarlo Allegri (consigliere di maggioranza a Padenghe);
- Cristina Tedaldi (sindaco di Leno);
- Mario Bocchio (presidente).
Maria Rosa Avanzini (sindaco di Polpenazze) è un membro supplente.
Presidente del Comitato di coordinamento è stato riconfermato Guido Malinverno, sindaco di Desenzano.
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I bilanci 2024 e 2025-27
L’Assemblea ha anche approvato il bilancio 2024 e il bilancio di previsione triennale 2025-27. Entrambi all’unanimità.
Il 2024 è stato un anno che ha visto Garda Uno impegnata ad aumentare le assunzioni del personale, con il totale salito a 221 dipendenti.
La progettazione delle Comunità energetiche rinnovabili ha raggiunto 40 Comuni. La raccolta differenziata è arrivata ad una media del 76,5%, che è tanto più elevata quanto più si considera la vocazione turistica di molti territori serviti. L’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili ha superato i 1.400 Megawattora l’anno. Quasi 1.200 le tonnellate di anidride carbonica di cui si è evitata l’emissione in atmosfera. Sul fronte scuola, invece, gli alunni coinvolti nei percorsi gratuiti di Educazione ambientale sono stati più di 6.000.
Come emerge ancora dal bilancio di sostenibilità 2024, la percezione dei servizi svolti da Garda Uno è buona. È l’utenza stessa a dirlo: il servizio della multiutility è approvato dai residenti (voto 7,7) e dai turisti (8,3). “Integrando ancora di più la sostenibilità nella strategia aziendale, la percezione dell’azienda non può che migliorare” ha detto in assemblea Stefania Bellini, responsabile segreteria, comunicazione e sostenibilità di Garda Uno.
Il presidente Mario Bocchio ha ringraziato tutti coloro che hanno lavorato nei vari organi della società in questi tre anni, ricordando che l’Azienda si è sempre mossa “con efficienza e trasparenza”.
La società, 100% pubblica, conta 38 enti soci, di cui 35 sono Comuni, uno è Ags, poi c’è la Provincia di Brescia (socio al 9%) e, infine, la Comunità montana Parco Alto Garda. In totale, il numero di residenti serviti è di 231.598 persone.
D’estate l’impegno della multiutility aumenta ancora di più, per via dei grandi flussi turistici sul Benaco: non a caso, ogni anno Garda Uno raccoglie 11.548 tonnellate di vetro e lattine, pari ad una media di circa 70 chilogrammi a testa.
A proposito dei materiali della raccolta differenziata destinati alla vendita, è possibile che il 2025 preveda una revisione dei prezzi che Garda Uno è pronta a gestire. La multiutility si muove da sempre nel contesto della regolazione prevista da Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) e si conferma agli occhi delle Amministrazioni locali come un partner solido e affidabile, in grado di supportarle nel percorso di industrializzazione dei vari processi e nel tragitto verso la sostenibilità.
Bocchio ha poi ricordato il lavoro fatto sulle Comunità energetiche rinnovabili: grazie alla “competenza dei tecnici di Garda Uno”, molti Comuni hanno sviluppato progetti importanti legati ad “uno strumento lungimirante come le CER”. Di fatto, a costo zero per le pubbliche Amministrazioni. Ora è però arrivato il momento di immaginare delle collaborazioni – anche in termini economici – tra enti locali e Garda Uno: la multiutility potrebbe fornire un’attività di supporto ai Comuni, in qualità di “Energy Manager”.
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