«Le ultime notizie di stampa – le parole del Sindaco di Salò Francesco Cagnini diffuse tramite una nota – che parlano di “sparizione dalla denominazione” e del ruolo della Feralpisalò “solo come mezzo” per consentire il salvataggio del Brescia Calcio, non solo sono irrispettose ma feriscono nel profondo la città di Salò, gli sportivi e la nostra storia calcistica che non nasce ieri, ma affonda le sue radici all’inizio del secolo scorso.
Una storia – continua la nota del primo cittadino – che è prima di tutto patrimonio della nostra comunità, di quanti hanno portato avanti nei decenni questa passione – penso per esempio alle figure di Lino Turina o di Aldo Caffi.
Esprimiamo pertanto una forte preoccupazione – conclude il sindaco – su quanto apparso sui media in questi giorni. Per quanto ci riguarda, siamo sempre stati in costante dialogo con la società FeralpiSalò, come peraltro è avvenuto nelle ultime settimane con numerosi incontri, con l’ultimo confronto tra Amministrazione e società lo scorso 5 giugno in vista della nuova stagione».
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Selezionate per te da Garda OutdoorsInsomma, il progetto, per ora solo ventilato e tutto da definire, di “trasformare” la Feralpisalò in Brescia, facendo rinascere il Brescia dalle credenziali sportive della Feralpisalò, fa storcere il naso in riva al golfo.
Sui social anche i tifosi dei leoni del Garda dicono “No alla fusione”, chiedendosi che ne sarà di loro e della loro storia se dovesse nascere il nuovo Brescia targato Pasini.

Il sindaco Cagnini alla presentazione della Feralpisalò 24/25 sul lungo lago, Salo 21 agosto 2024. Ph Only Crew Simone Venezia Fotolive.
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