Metro del Garda: presentato il tracciato. Servono 722 milioni

BRESCIA - Presentato in Broletto lo studio di prefattibilità di UniBs sul percorso di 22 km dal capoluogo a Villanuova sul Clisi. Si prevede che nel primo anno i passeggeri saranno dieci milioni.

Undici stazioni e nove comuni toccati dal tracciato. La mobilità tra Brescia e il Garda declinata al futuro, viaggiando con la tramvia.

È stato presentato a Palazzo Broletto, a Brescia, ai rappresentanti delle Amministrazioni interessate dal progetto lo studio di prefattibilità per la realizzazione di un sistema di trasporto rapido di massa a guida vincolata tra Brescia (area est della città, Sant’Eufemia Buffalora) e Villanuova sul Clisi – Roè Volciano, con possibile estensione verso l’area del Garda e la Valle Sabbia.

La presentazione è stata aperta dal presidente della Provincia, Emanuele Moraschini. sindaci e amministratori hanno risposto con interesse all’invito del vicepresidente della Provincia Fabio Rolfi, con delega ai trasporti, e del consigliere delegato alle Strade, Paolo Fontana.

Lo studio è stato realizzato dall’Università degli Studi di Brescia, sotto il coordinamento scientifico dei professori Giulio Maternini e Benedetto Barabino, in collaborazione con la Provincia di Brescia, il Comune di Brescia e numerose amministrazioni locali.

La priorità è quella di affrontare in modo strutturale le criticità del traffico e dell’accessibilità tra la città e il territorio, offrendo un’alternativa concreta all’automobile privata, capace di migliorare la qualità della vita, ridurre l’impatto ambientale e aumentare la coesione territoriale.

 

Il tracciato e i costi

Il tracciato previsto copre quasi 22 km, con 11 stazioni e un tempo di percorrenza competitivo, sfruttando una sede protetta e tecnologie moderne a trazione elettrica.

Il tracciato interessa i Comuni di Brescia, Gavardo, Mazzano, Nuvolera, Nuvolento, Paitone, Prevalle, Rezzato, Roè Volciano, Villanuova sul Clisi.

L’investimento complessivo stimato è di circa 722 milioni di euro, con benefici economici che superano i costi in tutti gli scenari analizzati.

Nel primo anno di esercizio si stimano oltre 10 milioni di passeggeri, dei quali circa 5 milioni provenienti dagli attuali utenti del trasporto extraurbano su gomma e 4 milioni da utenti dell’automobile privata, con una quota significativa di nuova domanda generata.

La presentazione in Broletto.

 

 

 

 

 

 

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