Le vie dell’acqua, tre concerti da non perdere per la quinta edizione

SAN FELICE DEL BENACO - Tre concerti per la 5a edizione de Le vie dell’acqua, proposta di percorsi musicali ideati dall’Associazione Culturale Corte delle Muse di San Felice del Benaco.

La terna di concerti di questa edizione si apre sabato 6 e domenica 7 settembre per chiudersi il 20 settembre, sempre alle ore 19 presso la sede dell’associazione in via Marconi 9 a San Felice del Benaco.

 

Si apre con le arie più note ed amate

Sabato 6 settembre, in collaborazione con La bottega della Lirica di Lonato, un concerto lirico darà al pubblico la possibilità di ascoltare la voce straordinaria di Ilariandrea Tomasoni, già pluripremiata quest’inverno in occasione della Prima edizione del Concorso lirico “Lonato del Garda all’opera” e selezionata nell’esclusivo Club dei 27 che accoglie a Parma le più promettenti voci verdiane.

La affiancherà il tenore Dongiae Son anche lui formatosi a Parma presso l’accademia verdiana. Le voci saranno accompagnate al pianoforte da Anna Brandolini, pianista, docente al Conservatorio di Venezia e nota per le numerose produzioni operistiche tra Veneto e Lombardia con la sua Bottega della lirica.

Il programma spazia dalle arie più note e amate dal pubblico, dal Nessun dorma a Una furtiva lacrima o l’Habanera dalla Carmen di Bizet e propone anche arie di repertorio che meritano di essere riscoperte per la loro bellezza come l’Aria di Polina dalla Dama di picche di Tchaikovsky o la meravigliosa Connais-tu le pays dalla Mignon del compositore ottocentesco francese Ambroise Thomas.

 

Omaggio a Maurice Ravel

Domenica 7 settembre invece la Corte delle Muse desidera rendere omaggio ai 150 anni dalla nascita di Maurice Ravel, compositore amatissimo dalla presidentessa dell’Associazione, Alix Tardieu Turolla, musicista parigina ormai gardesana da diversi decenni. Una festa per Maurice Ravel intende ripercorrere alcune delle pagine più belle del suo repertorio pianistico senza dimenticare uno degli intenti associativi ovvero quello di avvicinare il pubblico alla bellezza della musica.

La prima parte sarà dedicata a Ma Mère l’oye, una composizione che conta 5 brani per pianoforte a 4 mani, ispirati alle favole di autori francesi tra cui spicca il celebre Perrault. E’ un mondo fatto di sensibilità e sogni delicati, una scrittura rivolta ai bambini (il compositore lo scrisse per i figli di suoi cari amici): la Bella addormentata, Pollicino, La Bella e la bestia rivivono nelle semplici linee melodiche, tanto accoglienti quanto magicamente evocative. Il concerto prosegue poi con Miroirs in cui aleggia il fascino di una scrittura piena di mistero, e si conclude con la brillante Rapsodie espagnole, in cui Ravel esprime il suo amore per la Spagna -la sua seconda patria- attraverso il reimpiego di ritmi e melodie popolari per ottenere un linguaggio melodico nuovo ma comunque sempre fedele alle caratteristiche del suo autore.

Al pianoforte si alterneranno Lorena Portalupi e Silvia Giliberto, Anna Brandolini e Giovanni Stevanoni.

Maurice Ravel.

Musica da camera con Mozart e Brahms

Sabato 20 settembre torna la musica da camera alla Corte delle Muse, Giulia Zampieri, la giovane padovana, astro nascente del pianismo italiano come il suo curriculum denuncia ormai chiaramente, insieme al Trio David: saranno eseguiti il quartetto in mi bemolle maggiore K493 di Mozart e il quartetto n°3 in do minore di Brahms.

Il quartetto mozartiano richiede un virtuosismo pianistico che dialoga con gli archi come fosse una fusione tra un concerto per pianoforte e un classico quartetto. Infine il Quartetto op. 60 di Brahms, una delle più alte pagine cameristiche mai scritte, carico di un’emotività travagliata dovuta al momento particolare vissuto dal compositore che aveva appena perduto l’amico e maestro Robert Schumann e si stava avvicinando alla vedova, la grande pianista e compositrice Clara Wieck.

Come da tradizione alla Corte delle Muse, al termine dei concerti segue un piccolo momento conviviale per proseguire la serata in compagnia nel vortice di note e suggestione.

Tutti i concerti sono ad entrata libera ma sarà gradita un’offerta libera.

Per informazioni e indicazioni in caso di maltempo consigliamo di seguire le pagine social della rassegna Le vie dell’acqua e dell’Associazione Le vie dell’Acqua.

 

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