Questo meraviglioso lago di Garda. Storia di un desiderabile salvataggio

RIVA DEL GARDA - Oggi in biblioteca a Riva la presentazione del libro «Questo meraviglioso lago di Garda. Storia di un desiderabile salvataggio», curato da Isabella d'Isola.

Per la rassegna «Autori tra noi» la Federazione per il riconoscimento dei diritti del lago di Garda presenta martedì 30 settembre in sala Egidio Molinari in biblioteca il primo libro di cui è editrice, «Questo meraviglioso lago di Garda. Storia di un desiderabile salvataggio», curato da Isabella d’Isola, ex docente di filosofia e storia, portavoce della Federazione.

Oltre alla curatrice interverranno il sindaco Alessio Zanoni, l’assessora alla cultura Stefania Pellegrini e Marina Bonometti del Comitato salvaguardia area lago.

L’iniziativa sarà ripresa da filmaker Pietro Torrisi con collegamento online con la biblioteca,

Inizio alle 17.30; partecipazione libera fino all’esaurimento dei posti.

 

Il libro

Il libro approfondisce temi legati al riconoscimento dei diritti della natura. Cosa vuol dire riconoscere la personalità giuridica a un lago, come se fosse un essere vivente? «Di fatto – si legge – è un grandissimo organismo vivente costituito da materia e bios. La compenetrazione dei due elementi dà luogo a un ecosi­stema speciale».

Tra i contributi, quelli di Pasquale Viola Roberto Louvin, per i quali riconoscere diritti al Garda «ha il senso di rendere questa meravigliosa entità naturale e il suo ecosistema titolari di tutele specifiche, azionabili da individui o istituzioni a suo nome e nel suo preciso interesse, in maniera del tutto indipendente dagli altri interessi (spesso egoistici e di breve orizzonte), che gravitano intorno all’esistenza e alla funzionalità del lago, operan­do così un affrancamento graduale dall’assolutezza e dall’esclusività dei diritti proprietari che su di esso si concentrano».

Il prossimo passaggio, per la Federazione del Garda, è coinvolgere le istituzioni, prima di tutto i Comuni.

 

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