Giornate di controlli a Desenzano: li ha disposti ilQuestore della Provincia di Brescia Paolo Sartori a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.
I controlli hanno interessato principalmente le zone della stazione ferroviaria e le vie limitrofe, il lungolago di Desenzano e le vicina Piazze Matteotti e Garibaldi.
Tutte le attività sono state poi integrate con la predisposizione di 5 posti di controllo lungo le principali arterie stradali in ingresso ed in uscita dal territorio comunale.
Le attività operative sono state effettuate, come si è detto, nella giornata di ieri, lunedì 21 ottobre, e sino a notte inoltrata, principalmente nei Comuni di Desenzano del Garda e di Sirmione, ed hanno coinvolto le Unità Operative del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Desenzano del Garda congiuntamente al Reparto Prevenzione Crimine di Milano, del Comando Provinciale della Guardia di Finanza e della Polizia Locale dei Comuni interessati.
Violenta aggressione in un bar
Nello specifico, gli Agenti in servizio presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Desenzano del Garda, hanno tratto in arresto una cittadina rumena 36enne con a proprio carico numerosi precedenti penali e/o di polizia per reati di varia natura e gravità ed in particolare per resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale, percosse, danneggiamento ed in materia di immigrazione.
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Selezionate per te da Garda OutdoorsL’operazione di Polizia ha preso le mosse in seguito ad una richiesta di intervento urgente, pervenuta attraverso il numero di emergenza “112 NUE” per una violenta aggressione in atto presso un bar di Via Marconi.
Il segnalante – gestore dell’esercizio commerciale – riferiva che una donna era andata in escandescenze senza alcun apparente motivo ed aveva insultato gli avventori ed i dipendenti del locale, danneggiando l’arredo e provocando panico generalizzato tra i presenti oltre a gravi problemi per l’ordine e la sicurezza pubblica.
I Poliziotti, giunti immediatamente sul posto, dopo aver intercettato e aver tentato inutilmente di calmare la donna, si sono visti costretti a bloccarla con non poca fatica in modo da poterla mettere definitivamente in condizioni di non nuocere.
La 36enne, infatti – sin da subito poco collaborativa e con un atteggiamento estremamente ostruzionistico e nervoso – ha iniziato ad insultare gli agenti minacciandoli di uccidere loro e le rispettive famiglie; quindi, al fine di sottrarsi al controllo e guadagnarsi la fuga, li aggrediva con violenti calci, morsi e sputi.
La malvivente, pertanto, dopo essere stata condotta negli Uffici del Commissariato, al termine degli alti di Polizia Giudiziaria e alla luce degli elementi raccolti, veniva tratta in arrestoper il reato di resistenza e minacce a Pubblico Ufficiale, e messa a disposizione della Procura della Repubblica.
178 persone controllate
Complessivamente nel corso delle attività sono state controllate 178 persone 61 dei quali stranieri e 49 con precedenti panali e/o di Polizia, nonché ispezionati 5 esercizi pubblici e 37 autoveicoli.
Al termine delle attività operative – alle quali hanno collaborato, per le parti di rispettiva competenza, anche la Divisione Anticrimine e l’Ufficio Immigrazione della Questura – il Questore ha adottato i seguenti Provvedimenti:
- 2Fogli di Via Obbligatori(dal Comune di Desenzano) a carico di persone gravate da precedenti penali e/o di Polizia, che si trovavano senza apprezzabile motivo ed in circostanze non giustificate nel territorio comunale;
- 2Avvisi Orali(Misura di Prevenzione prevista dal Codice delle leggi antimafia) nei confronti di altrettanti cittadini italiani e stranieri che denotano una spiccata pericolosità sociale a causa di precedenti penali e/o di Polizia per reati di varia natura, tra cui reati contro la persona, in materia di stupefacenti, ovvero contro il patrimonio;
- 3 Decreti di Allontanamento dal Territorio Nazionale nei confronti di altrettanti cittadini extracomunitari che, durante i controlli, sono risultati irregolari in Italia e con a proprio carico pregiudizi Penali e/o di Polizia. A seguito degli accertamenti esperiti da parte dell’Ufficio Immigrazione, il Questore, nei confronti costoro, ha emesso altrettanti Decreti di allontanamento, ordinando a queste persone di lasciare il territorio entro 7 giorni; in caso non ottemperassero, essi verranno denunciati alla Procura della Repubblica ed accompagnati coattivamente verso il Paese di origine.
Controlli per rafforzare il presidio della legalità
L’impegno delle Forze dell’Ordine proseguirà con l’obiettivo di assicurare una presenza costante e visibile sul territorio e di rafforzare il presidio della legalità.
“Anche quelli effettuati a Desenzano si evidenziano quali servizi di prevenzione generale e di vigilanza caratterizzati dalla collaborazione fra le Forze dell’Ordine presenti sututto il territorio provinciale, predisposti in forma sistematica ed organizzati in maniera da avvicinarle alla Comunità e facendole in tal modo considerare un imprescindibile punto di riferimento per i cittadini – ha evidenziato il Questore Sartori –. Al tal scopo è di fondamentale importanza coinvolgere in queste attività i Sindaci in qualità di Autorità Locali di Pubblica Sicurezza e le Polizie Locali alle loro dipendenze, incaricate della sorveglianza del territorio urbano in un’ottica di vicinanza con il cittadino, secondo un concetto di sicurezza integrata e partecipata”.
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