Rotonda al Muro, ok al progetto di fattibilità tecnico-economica
SALO' - La rotatoria al Muro è un'opera di cui si parla da anni. Ora sono stati messi a bilancio i fondi per realizzarla ed è stato approvato il progetto di fattibilità.
Una rotatoria per risolvere le criticità dell’incrocio “maledetto”. Non si contano gli incidenti, anche gravi, che negli ultimi anni si sono verificati lungo la SP 572, la “strada Panoramica”, all’altezza dell’intersezione con via Muro.
Sono anni che si parla di una rotonda che possa mettere fine ai problemi di questo tratto viario molto trafficato, posto tra Campoverde e Cunettone, lungo la direttrice Valsabbia–Basso Garda.
Ora l’operazione muove i primi passi concreti, con l’approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica dell’opera, che dovrà mettere in sicurezza l’incrocio, favorire le inversioni di marcia e garantire attraversamenti pedonali protetti.

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«L’inserimento a bilancio prima, e poi l’approvazione in Giunta, il 6 novembre scorso, del progetto di fattibilità tecnico-economica della rotatoria del Muro – commentano il sindaco di Salò, Francesco Cagnini, e l’assessore ai Lavori pubblici, Tommaso Cigognetti – segnano un passo decisivo per la sicurezza stradale in uno degli incroci più critici della nostra città, un punto che negli ultimi dieci anni ha registrato numerosi incidenti con feriti. Con questo intervento, il rischio verrà finalmente e drasticamente ridotto».
Investimento di 480 mila euro
Con un investimento di 480 mila euro, coperto dal Comune con fondi propri, verrà realizzata una rotatoria con diametro esterno di 28 metri, caratterizzata da un’isola centrale inerbita.
L’intervento eliminerà i conflitti e le criticità tipiche delle svolte a sinistra e degli attraversamenti, e consentirà l’inversione di marcia. Si ridurranno inoltre i tempi di attesa di chi si immette sulla provinciale dalle intersezioni. Un ulteriore beneficio in termini di sicurezza deriverà dalla moderazione della velocità imposta dalla rotatoria.

«Ma – precisano Cagnini e Cigognetti – non è solo una questione di sicurezza: la nuova rotatoria renderà più semplice e immediato il collegamento pedonale tra la frazione di Villa e il centro, grazie a un nuovo attraversamento che si collegherà direttamente a via Muro. Più in generale, è un’opera che rientra nella visione complessiva di una città che favorisca collegamenti migliori e una mobilità più sicura tra il centro e le frazioni.
Un tassello che si inserisce con coerenza all’interno delle strategie del Piano del Traffico, con l’obiettivo di costruire una città più sicura e, soprattutto, più a misura di persone».
Per quanto riguarda i tempi: entro giugno del prossimo anno si punta ad approvare il progetto esecutivo, per dare avvio ai lavori entro la fine del 2026.

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