Raffica di controlli dei Carabinieri del NAS su lavoro e sicurezza alimentare

PESCHIERA DEL GARDA - Controlli straordinari dei Carabinieri tra Verona e lago di Garda: sanzioni per sicurezza sul lavoro e norme sanitarie.

Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Verona. Nei giorni 16 e 17 dicembre, i militari delle Compagnie di Verona e Peschiera del Garda hanno svolto un servizio coordinato straordinario, nell’ambito del potenziamento dei pattugliamenti disposto a livello provinciale.

Alle operazioni hanno preso parte anche il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (NIL) e il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS), con il supporto delle Stazioni Carabinieri di Verona Principale, Lazise e Bardolino.

L’obiettivo era quello di prevenire e contrastare irregolarità in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e di tutela della salute pubblica, con particolare attenzione agli esercizi commerciali e alle attività di somministrazione di alimenti e bevande.

I controlli sono iniziati in un noto locale del centro storico di Verona, dove sono state riscontrate alcune violazioni relative alla sicurezza sul lavoro e alla corretta instaurazione dei rapporti contrattuali. Nel corso dell’attività sono state elevate sanzioni amministrative e identificate complessivamente sette persone, tra dipendenti e titolari dell’esercizio.

I controlli sul lago di Garda

Nella giornata successiva, il 17 dicembre, i militari del NIL e del NAS di Verona si sono spostati nelle zone del Lago di Garda, operando con il supporto dell’Arma territoriale di Lazise e Bardolino.

Qui i controlli hanno interessato un ristorante della zona, dove sono emerse ulteriori violazioni amministrative. Le contravvenzioni elevate ammontano complessivamente a circa 4.000 euro, con l’identificazione di undici persone.

L’attività di controllo dei Carabinieri sul territorio veronese proseguirà anche nelle prossime settimane e interesserà l’intera provincia scaligera, nell’ottica di garantire legalità, sicurezza e qualità dei servizi offerti alla collettività.

Si precisa che i provvedimenti adottati sono stati assunti di iniziativa dal Comando procedente e che, in base al principio di presunzione di innocenza, l’eventuale responsabilità delle persone coinvolte sarà definitivamente accertata solo in caso di sentenza irrevocabile di condanna o di altri provvedimenti equipollenti.

 

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