Gargnano, inaugurata la Casa di Comunità: sanità più vicina al territorio

GARGNANO - E' stata inaugurata questa mattina, giovedì 12, la Casa di Comunità di Gargano. L'assessore regionale alla Sanità Guido Bertolaso: "La sfida della sanità si vince così, garantendo servizi vicini alle persone".

Taglio del nastro questa mattina alle 10 per la nuova Casa di Comunità di Gargnano, alla presenza dell’Assessore regionale alla Sanità Guido Bertolaso.

Un presidio pensato per portare i servizi sanitari essenziali più vicino ai cittadini. La Casa di Comunità nasce per garantire equità, prossimità e continuità assistenziale, riducendo il disagio logistico soprattutto per le fasce di popolazione più fragili, e rafforzando il modello di sanità territoriale.

I servizi attivi

L’offerta dei servizi attivi è strutturata e integrata e comprende:

  • Punto Unico di Accesso (PUA) per l’orientamento e la presa in carico globale dell’utente.
  • Servizi amministrativi di scelta e revoca e sportello protesica, con consegna dei dispositivi direttamente in sede a frequenza alternata.
  • Diagnostica e prevenzione primaria, con Punto Prelievi collegato al CUP unico e nuovo Punto Vaccinale.
  • Cure primarie, assicurate dall’Ambulatorio Medico Territoriale, dagli Infermieri di Famiglia e Comunità, dall’Ambulatorio Infermieristico e dalla postazione di Continuità Assistenziale
  • Salute della donna, con l’attivazione dell’ Ambulatorio Ostetrico-Ginecologico dedicato a screening, counselling per la menopausa, riabilitazione del pavimento pelvico e uno spazio per l’allattamento.
  • C-Dom – assistenza domiciliare, con percorsi di presa in carico direttamente al domicilio.

La struttura, ricavata nell’ex ospedale, chiuso negli anni Settanta, è stata progettata come uno spazio accessibile e inclusivo, con particolare attenzione alle esigenze delle persone con disabilità.

Chiesa: “Un avamposto strategico”

“Con l’apertura della Casa di Comunità di Gargano, ASST Garda vuole rafforzare il proprio sistema di servizi sanitari territoriali, puntando su integrazione, prossimità e centralità della persona – commenta Roberta Chiesa Direttore Generale di ASST Garda. Una struttura che nasce per accompagnare le persone e aiutarle a interpretare i propri bisogni di salute e indirizzandole verso le risposte più adeguate

Questa Casa di Comunità, come quella di Nozza di Vestone, in Valle Sabbia – ha concluso Chiesa – rappresenta un avamposto strategico, soprattutto per le persone che abitano nell’entroterra”.

 

Risatti: “Servizi socio sanitari più vicino alle persone”

«Questa Casa di Comunità – ha detto il presidente della Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano Franceschino Risatti – rappresenta un passo concreto per rendere i servizi socio sanitari più vicino alle persone, più accessibili e più integrati. In un’area come la nostra, dove le distanze possono diventare un ostacolo, portare i servizi vicino ai cittadini significa garantire diritti e risposte tempestive ai loro bisogni.
Questa struttura non é solo un edificio, ma un punto di riferimento, un luogo d’ascolto, di prevenzione, di cura e di collaborazione tra istituzioni, professionisti e cittadini».

L’assessore Bertolaso visita la nuova Casa di Comunità.

Albini: “Ora la piazzola per l’atterraggio dell’elisoccorso”

Soddisfatto il sindaco Giovanni Albini: “Conosciamo bene – ha detto – le difficoltà con cui dobbiamo fare i conti per raggiungere, dal nostro territorio, l’ospedale di Gavardo, soprattutto nel periodo estivo. Per questo siamo grati a Regione Lombardia ed Asst Garda per questa Casa di Comunità. Anche il Comune intende fare la sua parte, con il progetto della nuova postazione per il 118, dotata di una piazzola per l’atterraggio dell’elisoccorso».

Bertolaso: “In Lombardia 192 case di comunità”

«In Italia – ha ricordato Bertolaso  – gli accordi con l’Europa relativi ai fondi del Pnrr prevedevano la realizzazione di circa 1.100 case di comunità. Poi, visti i ritardi in molte zone, è stato concordato un taglio del 30% e le case di comunità previste sono diventate 950. Solo una regione ha rinunciato a questo taglio: la Lombardia: ne faremo 192.

La sfida della sanità – commentato Bertolaso – si vince a livello territoriale, garantendo servizi sempre più vicini alle persone, come avviene con questa casa di Comunità».

I servizi attivati.

 

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