Spaccio di cocaina tra Desenzano e Sirmione: arrestato 35enne, sequestrate dosi e denaro

DESENZANO - Polizia di Stato arresta pusher straniero. Sequestrata cocaina pronta per lo spaccio, materiale per il confezionamento e denaro contante.

Operazione della Polizia di Stato nei giorni scorsi tra Desenzano del Garda e Sirmione, dove un 35enne cittadino albanese è stato arrestato con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo, regolare sul territorio nazionale e incensurato, era ospite di amici a Desenzano.

L’intervento degli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Desenzano del Garda è maturato nell’ambito di mirati servizi di prevenzione e contrasto allo spaccio e ai fenomeni di criminalità diffusa, spesso causa di degrado urbano e allarme sociale.

L’arresto

Dopo un’attività di osservazione, i poliziotti hanno fermato il sospetto mentre parcheggiava un’auto a noleggio nei pressi di un supermercato in via Solitro, a Sirmione. Poco dopo, un altro uomo è salito a bordo del veicolo. Gli agenti sono intervenuti immediatamente, sorprendendo il 35enne mentre cedeva un involucro contenente alcune dosi di cocaina al cliente.

La successiva perquisizione personale e del veicolo ha permesso di rinvenire altri due involucri termosaldati contenenti ulteriori dosi di cocaina già pronte per lo spaccio, oltre a 550 euro in contanti, suddivisi in banconote di piccolo taglio, ritenuti provento dell’attività illecita.

L’acquirente, un cittadino mantovano residente a Sirmione e già noto alle forze dell’ordine, ha dichiarato di acquistare droga dallo stesso venditore dallo scorso gennaio. Per lui è scattata una sanzione amministrativa per detenzione di sostanze stupefacenti a uso personale.

 

Le indagini

Le indagini sono proseguite con una perquisizione domiciliare nell’abitazione del 35enne, che ha dato ulteriore esito positivo: nel soggiorno, nascosti anche dietro il televisore, gli agenti hanno sequestrato circa 20 grammi di cocaina suddivisi in 15 dosi e un pezzo solido sottovuoto, oltre a materiale per il confezionamento e un bilancino di precisione.

Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato e messo a disposizione della Procura della Repubblica per il reato di spaccio. Dai controlli è emerso inoltre che risultava titolare di partita IVA dal gennaio 2025, senza che fossero state dichiarate entrate o pagate imposte.

Considerata la gravità dei fatti, il questore di Brescia, Paolo Sartori, ha disposto la revoca del permesso di soggiorno e l’emissione di un ordine di allontanamento dal territorio nazionale. L’espulsione sarà eseguita al termine della detenzione.

“Un altro spacciatore individuato e arrestato, e un significativo quantitativo di cocaina sequestrato – ha dichiarato il questore –. Il consumo di stupefacenti resta una piaga diffusa che deve essere contrastata a tutti i livelli, sia per i danni ai consumatori, soprattutto giovani, sia per il degrado e la criminalità che ne derivano”.

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