Leila, il film sulla separazione e il legame padre-figlia girato in Valsabbia, arriva a Salò
SALO' - Martedì 9 giugno al Cinema Cristal la proiezione dell’opera firmata da registi e produttori bresciani, già selezionata alla Festa del Cinema di Roma, al Trieste Film Festival e al Bellaria Film Festival.
Dopo la partecipazione a festival come Alice nella città 2025, Trieste Film Festival 2026 e Bellaria Film Festival 2026, e il tour nelle sale di mezza Italia,il film LEILA – scritto, diretto e interpretato da Clementina Abba Legnazzi, Alessandro Abba Legnazzi e Giada Vincenzi – arriva al Cinema Cristal di Salò (Largo Dante Alighieri, 1) martedì 9 giugno alle 21.00per una proiezione speciale alla presenza del regista bresciano Alessandro Abba Legnazzi.
Il film è profondamente legato al territorio bresciano, ai suoi paesaggi e alle memorie familiari dei suoi autori.
Girato tra Vestone e Treviso Bresciano, nel cuore della Valsabbia, e nella frazione di Vesta affacciata sul lago d’Idro, il racconto intreccia realtà e fantasia restituendo sullo schermo luoghi autentici che diventano parte integrante della narrazione.
Con la proiezione a Salò, il film torna simbolicamente nei territori che lo hanno ispirato, incontrando il pubblico attraverso una storia intima e universale, capace di parlare a tutti proprio grazie alla sua autenticità.
Il film
Al centro delle riprese c’è anche un luogo intimo e familiare, ossia la casa dei nonni paterni del regista Alessandro Abba Legnazzi, cheha accolto le riprese e che nel film diventa il cuore emotivo della storia, in cui si intrecciano passato e presente, infanzia e racconto.
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Selezionate per te da Garda OutdoorsLa memoria familiare contribuisce ulteriormente a nutrire l’immaginario del racconto: il nonno del regista, che portava il suo stesso nome, era un pilota dell’Aeronautica Militare, conosciuto nella zona per aver guidato caccia anche durante la Seconda Guerra Mondiale.
Una figura che riecheggia nel film nella dimensione del volo e dell’avventura, incarnata dalla protagonista nella sua identità immaginaria di aviatrice.
Il regista bresciano Alessandro Abba Legnazzi
Il film segna una nuova tappa nella carriera del regista bresciano Alessandro Abba Legnazzi, chenel corso degli anni ha realizzatodiversilavori tra cui Rada (Miglior Documentario Italiano al Torino Film Festival 2014, Migliore Fotografia al Krakow Film Festival 2015), Storie di uomini e lupi (Cervino Cine Mountain 2016 – Miglior Film), Eskere (Festival dei Popoli 2020) e L’Ors (Bellaria Film Festival 2022 –Premio Distribuzione).
Anche la giovane co-regista e interprete Clementina Abba Legnazziè nata e cresciuta a Brescia.
Mentre, la produttrice Francesca Riccardi, della casa di produzione Start, è originaria di Gargnano.
La storia
LEILA(2025, Italia, 65’) racconta la storia di Clementina, dieci anni, che durante un’estate in campagna cerca di fare i conti con la partenza improvvisa della madre, sparita dopo un litigio.
Il padre, per proteggerla, trasforma il dolore in un gioco fatto di mappe, missioni e avventure: Clementina diventa Leila, giovane aviatrice coraggiosa, e il padre il suo compagno di viaggio. Insieme partono per una missione immaginaria – ritrovare la mamma – dove realtà e fantasia si intrecciano, aprendo uno spazio possibile per elaborare la perdita.
Prodotto da Start in associazione con Fare Alma Film e Little Bear, con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte – Piemonte Doc Film Fund, LEILA è un’opera poetica cheintreccia autobiografia e immaginazione per raccontare il legame tra un padre e una figlia nel delicato momento di una separazione familiare.
Il film segna una nuova tappa nel percorso di Alessandro Abba Legnazzi, illustratore e autore di documentari pluripremiati, che con LEILA esplora un territorio profondamente personale, trasformando un’esperienza reale in racconto universale.«Leila è nato come risposta sincera a un dolore.” racconta Alessandro Abba Legnazzi “Davanti agli occhi pieni di lacrime di mia figlia Clementina, non sapevo come rispondere alla sua domanda più grande: dov’è la mamma? Ho iniziato a disegnare con lei, a inventare storie e giochi per rimanere a galla, per tenerla stretta a me. In quel mondo immaginario sono stato orco e cavaliere, paura e conforto. Questa fiaba, che ci ha logorati e insieme tenuti uniti, è diventata un film: il tentativo di ricomporre, anche se in modo imperfetto e fragile, i frammenti di un giocattolo rotto. È un film che nasce dall’amore, goffo e spaventato, ma ostinato.»
Selezionato al Fondo di Postproduzione L’Atelier di Milano Film Network e presentato ai Milano Industry Days – MID by MFN 2024, il film è statoanche sviluppato al BRIFF Brussels Co-Production Market (2023), presentato al Workshop di Audience Design del Bergamo Film Meeting nel 2022 e a Lab on Mars al Festival International Music & Cinema Marseille del 2023.
IL CALENDARIO DELLE PROIEZIONI in aggiornamento e disponibile a questo link https://linktr.ee/leilafilm


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