Il Cerebotani Mag torna in aula: in copertina c’è Giuseppe Pasini

LONATO - Una lunga intervista al presidente di Feralpi e Confindustria Lombardia apre la nuova edizione del magazine dell'istituto Cerebotani di Lonato. In pagina interviste, inchieste e approfondimenti.

Marcell Jacobs all’esordio, Giuseppe Pasini per il gradito bis: a lui è dedicata la seconda copertina d’autore del Cerebotani Mag, il magazine scolastico dell’istituto Cerebotani di Lonato in distribuzione in questi giorni, ad uso interno alla scuola.

Il secondo numero (che in realtà è il numero 1: lo scorso anno infatti è stato pubblicato il numero 0) conta ben 24 pagine, 8 in più del 2025, ed è stato realizzato dal team di lavoro composto dagli studenti Greta Abeni, Luca Antonioli, Alessandro Banto, Jacopo Bruno, Francesco Fazi, Francesco Graniello, Ali Hassan, Ibrahim Muhammad, Bruna Beatrice Pasqualini, Abhijot Singh, molti dei quali già presenti lo scorso anno.

Sono stati coordinati dai prof Lucia Trane e Domenico Marchione, con la supervisione della dirigente scolastica Tecla Gaio e del vicepreside Manuele Ottelli: alla pubblicazione hanno collaborato anche il prof Giovanni Quaini e gli studenti Jason Casarin, Alex Daeder, Daniele Turini.

 

L’intervista all’ex alunno Giuseppe Pasini

Il nuovo Cerebotani Mag accoglie un’intervista a doppia pagina a Giuseppe Pasini, patron di Feralpi e presidente di Confindustria Lombardia: ma più di tutto, in questo caso, ex alunno dello stesso Cerebotani.

Tra gli ex studenti celebri c’è anche Michael Gallini, membro di CNA e titolare della carrozzeria Condor di Mazzano, i cui lavori sono finiti addirittura ad Hollywood (nel film Baby Driver).

Tutte da leggere le inchieste sull’intelligenza artificiale e sul tempo libero, quest’ultima a margine di un sondaggio che ha coinvolto 198 studenti: poi spazi culturali di musica e letteratura, il primo posto nazionale del Cerebotani alla Gara di mobilità sostenibile SEL3C4RS, articoli d’attualità sulla tragedia dei migranti nel Mediterraneo e sull’economia sostenibile.

Folta la flotta delle interviste: ci sono anche le prof argentine in Italia per uno scambio culturale. Nelle pagine conclusive il ricordo del prof Alain Cortellazzi, morto tragicamente solo pochi mesi fa: “Il mio rammarico: non avergli mai detto grazie per averci sempre aiutato”, scrive un suo ex studente.

“Se c’è una cosa che i ragazzi ci insegnano ogni giorno – spiega la dirigente scolastica Tecla Gaio –, è che una scuola vera non è fatta solo di aule, banchi e voti, ma è un organismo vivo, curioso, che respira all’unisono con il territorio che lo circonda. Siamo una scuola a porte aperte, fiera di uscire dai propri confini: il Cerebotani Magazine è il megafono attraverso cui parla la voce orgogliosa della nostra comunità”.

Stampato da Grafiche Tagliani Stampa e Comunicazione di Calcinato, il progetto fa parte del PN Scuola e Competenze 2021-2027, cofinanziato dall’Unione Europea.

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