Ad Arco lo Slow Food Day 2026 celebra l’olio extravergine e la biodiversità
ARCO - Sabato 13 giugno al Casinò visite negli oliveti, degustazioni, laboratori e la presentazione della Guida agli Extravergini Slow Food 2026.
L’Assessorato all’Ambiente del Comune di Arco e Slow Food Trentino hanno organizzato lo Slow Food Day 2026 per sabato 13 giugno al Casinò di Arco.
L’appuntamento fa parte di un ricco calendario di iniziative che si svolgono in contemporanea in tutte le regioni d’Italia per divulgare i valori del cibo buono, pulito e giusto e delle filiere sostenibili. L’edizione trentina è dedicata all’olio extravergine di oliva di qualità e all’olivicoltura estensiva con un programma che prevede visite in olivaia, degustazioni e approfondimenti scientifici.
Il programma
La giornata si apre alle 9.30 (ritrovo presso la veranda del Casinò) con una passeggiata accompagnata dal naturalista Alessandro Marsilli, nella quale si approfondiranno i temi della biodiversità delle olivaie e dei benefici ecosistemici connessi.
Nel pomeriggio, a partire dalle 15.30, presso il Casinò sarà presentato lo studio “Indagine naturalistica sulla biodiversità negli uliveti dell’Alto Garda” a cura di Maurizio Odasso dello studio PAN, ricerca condotta per conto del Parco Fluviale della Sarca.
Le migliori esperienze sul Garda
Selezionate per te da Garda OutdoorsSeguirà l’intervento di Michele Morten, tecnico della Fondazione Edmund Mach dedicato alla corretta gestione dell’oliveto per preservarne la biodiversità.
La presentazione della Guida agli Oli Extravergine Slow Food
Spazio poi alla presentazione della Guida agli Oli Extravergine Slow Food 2026, con il presidente regionale Slow Food Tommaso Martini e la coordinatrice della guida per il Trentino Meri Ruggeri. La Guida agli Extravergini 2026 rappresenta una fotografia dell’olivicoltura italiana di qualità, con 776 aziende recensite e oltre 1200 oli. Non è solo uno strumento per orientarsi tra le produzioni, ma anche un racconto delle realtà che tutelano la biodiversità e presidiano territori spesso complessi.
A conclusione un Laboratorio del gusto dedicato all’olio extravergine con degustazione guidata e presenza dei produttori dell’Alto Garda.
I laboratori
In concomitanza saranno proposti, dalle ore 15.00 una serie di laboratori. Slow Food Trentino proporrà l’esperienza “Sommelier dei legumi” con la possibilità di scoprire la biodiversità e la ricchezza di gusti e sapori legata a fagioli, cicerchie, piselli, ceci e lenticchie. Produzioni provenienti da tutta Italia, selezionate tra i Presìdi Slow Food, comunità impegnate a salvare dalla scomparsa varietà, razze, pratiche agricole e paesaggi.
Una seconda postazione vede ospiti i rappresentanti della “Comunità Slow Food per la valorizzazione del paesaggio delle limonaie dell’alto Garda Bresciano“. Infine il MUSE – Museo della Scienza di Trento propone un laboratorio dedicato alle acque di sorgente del Trentino con il laboratorio “Idrosommelier“.
Slow Food celebra quarant’anni di attività
«Lo Slow Food Day è un momento importante per la rete mondiale della nostra associazione – afferma Tommaso Martini – ma quest’anno assume un significato ancora più profondo. Nel 2026 Slow Food celebra quarant’anni di attività, un traguardo che invita a riflettere sul percorso compiuto e sulle sfide che abbiamo davanti. Lo facciamo in un momento particolare, a poche settimane dalla scomparsa di Carlo Petrini, che ha saputo trasformare un’intuizione culturale in un movimento internazionale capace di parlare di cibo, biodiversità, comunità e giustizia sociale. Dedicare questa giornata all’olio extravergine significa continuare a percorrere la strada che ci ha indicato: partire da un prodotto per raccontare il paesaggio, le relazioni tra persone e natura e il futuro dei nostri territori».
La partecipazione a tutte le attività è gratuita, previa iscrizione via mail a [email protected]. L’iniziativa è organizzata dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Arco e Slow Food Trentino con la collaborazione di Fondazione Edmund Mach, Parco Fluviale della Sarca, Museo della Scienza di Trento e Assocentro.

I commenti sono chiusi.