In processione all’alba da Fasano a Salò, si rinnova il voto alla Madonna del Carmine

GARDAONE RIVIERA - Domenica la tradizionale processione nata nel 1747 dopo una grave siccità. I fedeli percorreranno la Gardesana fino al santuario del Carmelo.

In processione, all’alba, da Fasano a Salò, per rinnovare l’antico voto. L’usanza, sempre molto partecipata, si ripeterà anche quest’anno.

Domenica 12, dopo la recita dell’Angelus nella chiesa di Fasano, i fedeli si metteranno in cammino sulla Gardesana scortati dalla Polizia locale per arrivare alla Chiesa della Madonna del Carmine, a Salò. Il rito risale al Settecento, come testimonia un documento 1747, anno di grave siccità.

I fedeli della frazione di Gardone Riviera decisero allora di andare pellegrini fino al santuario salodiano del Carmelo, per supplicare la Vergine di far cessare l’arsura. Si narra che al ritorno i pellegrini furono colti da una abbondante pioggia che pose fine al flagello.

Da allora, ogni seconda domenica di luglio, il voto si rinnova. Accadrà anche quest’anno. «Si racconta – scrive Claudio Maffei nel libro «Fasano, terra di confine» – che in altri tempi parte dei fedeli indossasse costumi ad imitazione dei santi e che un gruppo di donne procedesse camminando all’indietro oppure che i fasanesi camminassero scalzi».

In questi giorni la processione è preceduta da alcuni appuntamenti preparatori nella chiesa di Fasano. Domenica sera, nella parrocchiale fasanese è inoltre in programma un concerto della rassegna Estate in Coro a cura del gruppo vocale giovanile di Maderno diretto da Cristina Klein, con Giampietro Bertella all’organo.

13 luglio 2025: la processione dei Fasanèi (foto di Bruno Frazzini).
13 luglio 2025: la processione dei Fasanèi (foto di Bruno Frazzini).

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