Attività storiche: Brescia prima in Lombardia con 104 nuovi riconoscimenti

BRESCIA - La provincia raggiunge quota 791 imprese storiche. Confesercenti Lombardia Orientale: «Un patrimonio economico, sociale e culturale da valorizzare».

La provincia di Brescia si conferma la prima in Lombardia per numero di nuove Attività Storiche e di Tradizione riconosciute da Regione Lombardia (qui l’elenco).

Nell’ultima sessione del Registro regionale sono state infatti premiate 104 nuove imprese, che portano il totale provinciale a 791 attività storiche, il dato più alto della regione.

Tra le attività riconosciute 24 sono state accompagnate da Confesercenti Lombardia Orientale nel percorso di candidatura e valorizzazione. A livello regionale il Registro raggiunge invece 4.943 imprese, tra negozi, botteghe artigiane, pubblici esercizi e attività che da almeno quarant’anni rappresentano un punto di riferimento economico, sociale e culturale per le rispettive comunità.

Le nuove attività storiche del Garda

Desenzano del Garda

  • MACELLERIA EQUINA GALLINA RICCARDO E FIGLI S.R.L. VIA BENEDETTO CROCE 14 Desenzano del Garda – inizio attività 1979

Gardone Riviera

  • FARMACIA INTERNAZIONALE FARMACIA STORARI S.N.C. DEL DOTTOR CESARE STORARI E C. PIAZZA WIMMER 3 Gardone Riviera – inizio attività 1958
  • LA TAVERNA DEL BORGO ADRIA S.R.L. VIA CADUTI 22 Gardone Riviera – inizio attività 1980

Gargnano

  • LA TORTUGA “LA TORTUGA” DI FILIPPINI ORIETTA VIA XXIV MAGGIO 5 Gargnano – inizio attività 1963
  • MYOSOTIS LANTONI ROBERTA VIA XXIV MAGGIO 7 Gargnano – inizio attività 1985

Limone sul Garda

  • BAR AL PORTO BAR AL PORTO DI MARTINELLI ANTONIO & C. S.N.C. VIA PORTO 24 Limone sul Garda – inizio attività 1957
  • SPORT LINE SPORT LINE DI RISATTI JEAN PAUL & C. S.A.S. VIA DANIELE COMBONI 30 Limone sul Garda – inizio attività 1982

Lonato del Garda

  • BENAMATI ARREDA BENAMATI ARREDA SRL VIA MONICO 1 Lonato del Garda – inizio attività 1975
  • FALEGNAMERIA GBL FALEGNAMERIA G.B.L. DI GIOVANNI BATTISTA LAZZARONI E MARIA ROSA LORENZONI – S.N.C. VIA X GIORNATE 15 Lonato del Garda – inizio attività 1962

Padenghe sul Garda

  • FARMACIA BERETTA SRL VIA VERDI 5 Padenghe sul Garda – inizio attività 1966

Salò

  • PASTICCERIA EL PASTISER EL PASTISER DI ZUANELLI MARCO & C. S.N.C. PIAZZA VITTORIO EMANUELE II 11 Salò – inizio attività 1986
  • TIP TAP RISTORANTE-PIZZERIA ALIBENACO S.R.L. PIAZZA VITTORIO EMANUELE II 26 Salò – inizio attività 1984

San Felice del Benaco

  • Ristorante da Osvaldo MOROSI AVERALDO VIA PORTO PORTESE 12 San Felice del Benaco – inizio attività 1981

Sirmione

  • GRIFONE MRC 2.0 SNC DI MARCOLINI NICOLA E CRISTINA VICOLO BISSE 5 Sirmione – inizio attività 1968

Confesercenti Lombardia Orientale: “Prossimità, qualità e relazione”

Confesercenti Lombardia Orientale accoglie con soddisfazione l’aggiornamento del Registro, considerandolo uno strumento strategico per valorizzare le imprese che custodiscono la memoria economica dei territori e che ancora oggi garantiscono prossimità, qualità e relazione con le comunità locali. L’associazione esprime inoltre apprezzamento per l’impegno di Regione Lombardia e dell’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi nel sostenere un patrimonio imprenditoriale che continua a rappresentare un elemento distintivo dell’economia regionale.

Barbara Quaresmini, presidente di Confesercenti Lombardia Orientale, afferma: «È un riconoscimento importante perché premia imprese che hanno saputo attraversare il tempo mantenendo identità, qualità del servizio e radicamento territoriale. Negozi, botteghe artigiane, pubblici esercizi e imprese familiari non sono solo attività economiche: sono luoghi di relazione, socialità e memoria, presìdi fondamentali per la vitalità delle nostre città e dei nostri paesi».

 

Il primato di Brescia

Per la presidente di Confesercenti il primato bresciano assume un significato particolare: «Il fatto che Brescia sia la provincia lombarda con il maggior numero di nuovi riconoscimenti è motivo di grande soddisfazione – aggiunge Quaresmini -. Significa che il nostro territorio conserva un patrimonio imprenditoriale straordinario, fatto di imprese capaci di affrontare i cambiamenti del mercato, le crisi economiche e le trasformazioni dei consumi senza perdere il legame con i valori della qualità, del servizio e del rapporto umano. La tradizione non è nostalgia: è capacità di restare rilevanti nel tempo. Non esiste futuro senza memoria».

 

I contributi per le attività storiche

Il riconoscimento regionale non ha soltanto un valore simbolico. L’iscrizione al Registro consente infatti di partecipare al bando dedicato alle Attività storiche di Regione Lombardia, che prevede contributi a fondo perduto fino a 30 mila euro per interventi di riqualificazione, innovazione, valorizzazione e promozione.

Barbara Quaresmini aggiunge: «Accanto al valore del riconoscimento c’è un’opportunità concreta di sostegno economico. Per questo invitiamo tutte le attività che possiedono i requisiti a valutare la candidatura: Confesercenti è a disposizione per accompagnare gli operatori nella verifica dei criteri e nella predisposizione delle domande».

Soddisfazione viene espressa anche da Andrea Maggioni, vicepresidente vicario di Confesercenti Lombardia Orientale, che sottolinea il valore delle attività storiche anche sotto il profilo turistico: «Essere la prima provincia della Lombardia per numero di nuovi riconoscimenti è il segno di una vocazione imprenditoriale che appartiene da sempre ai bresciani. Questa è una terra in cui lavoro, commercio e iniziativa privata sono valori profondamente radicati. Viene anche da chiedersi se questa attitudine non sia, almeno in parte, un’eredità della lunga appartenenza alla Repubblica di Venezia, che per quasi quattro secoli fece del commercio, dei mercati e degli scambi economici uno dei motori della propria crescita. Forse saranno gli storici a rispondere. Resta il fatto che ancora oggi il nostro territorio continua a distinguersi per spirito d’impresa, laboriosità e capacità di innovare senza perdere le proprie radici».

 

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