Chirurgia robotica, ASST Garda e ASST Franciacorta fanno rete: a Chiari arriva il nuovo sistema condiviso

CHIARI (BS) - La piattaforma sarà operativa dal 20 luglio e verrà utilizzata inizialmente per Chirurgia generale e Urologia. Obiettivo: offrire interventi sempre più precisi e mini-invasivi grazie alla collaborazione tra le due aziende sanitarie.

Un nuovo passo verso una sanità pubblica sempre più innovativa e integrata. ASST Franciacorta e ASST Garda hanno presentato il nuovo sistema di chirurgia robotica installato all’ospedale di Chiari, destinato a diventare il fulcro di una rete chirurgica condivisa tra le due aziende sanitarie.

La piattaforma segna l’avvio della fase operativa di un progetto sviluppato congiuntamente per rafforzare l’offerta chirurgica del territorio attraverso un modello di collaborazione che mette in comune tecnologie, competenze e professionalità.

L’attività clinica prenderà il via dal 20 luglio, dopo un intenso percorso di formazione che coinvolgerà le équipe multidisciplinari delle due ASST.

Interventi più precisi e mini-invasivi

Il robot sarà inizialmente impiegato negli interventi di Chirurgia generale e Urologia, consentendo ai chirurghi di operare con un approccio mini-invasivo supportato da una tecnologia di ultima generazione.

Il sistema offre una visione altamente definita del campo operatorio e strumenti che garantiscono maggiore precisione e controllo nelle procedure più complesse.

L’introduzione della piattaforma consentirà di ampliare le possibilità di trattamento per i pazienti, favorendo al tempo stesso la crescita di competenze altamente specialistiche tra i professionisti coinvolti.

Formazione prima dell’avvio

Nel corso di luglio chirurghi, anestesisti, infermieri di sala operatoria e gli altri professionisti interessati seguiranno un programma di formazione teorica e pratica, che si svolgerà sia presso un centro internazionale specializzato nella chirurgia robotica sia nelle sedi delle due aziende sanitarie.

L’obiettivo è acquisire tutte le competenze necessarie per avviare in sicurezza la nuova attività assistenziale, prevista a partire dal 20 luglio.

Un modello di collaborazione tra aziende sanitarie

Il progetto rappresenta un ulteriore tassello del percorso di integrazione tra ASST Franciacorta e ASST Garda, già sperimentato con successo in altri ambiti, come la Breast Unit interaziendale.

La condivisione della piattaforma robotica consentirà di sviluppare un percorso comune di crescita professionale, ottimizzando l’utilizzo della tecnologia e offrendo ai cittadini un accesso sempre più qualificato alla chirurgia mini-invasiva, anche con il supporto dell’intelligenza artificiale.

Alla presentazione hanno partecipato i direttori generali Alessandra Bruschi (ASST Franciacorta) e Roberta Chiesa (ASST Garda), insieme ai direttori sanitari Oliviero Rinaldi e Pietro Imbrogno e ai direttori dei Dipartimenti di Area chirurgica Stefano Benedetti e Roberto Farfaglia.

I direttori generali: «Investimento sulle persone e sulla qualità delle cure»

«La chirurgia robotica rappresenta un importante investimento tecnologico, ma soprattutto un investimento sulle persone e sulla capacità di fare rete», ha dichiarato la direttrice generale di ASST Franciacorta, Alessandra Bruschi, sottolineando come il progetto rafforzi una collaborazione già avviata con successo tra le due aziende sanitarie.

Sulla stessa linea la direttrice generale di ASST Garda, Roberta Chiesa, che ha definito l’arrivo della piattaforma «un’evoluzione nel modo di concepire la cura». Secondo Chiesa, la nuova tecnologia consentirà di eseguire interventi ancora più precisi e meno invasivi, con benefici concreti per i pazienti, tra cui minore dolore post-operatorio e tempi di recupero più rapidi.

L’obiettivo condiviso dalle due aziende è quello di creare una rete chirurgica d’eccellenza capace di mettere in comune esperienza, innovazione e competenze specialistiche, garantendo ai cittadini un accesso sempre più qualificato alle migliori tecnologie senza allontanarsi dal proprio territorio.

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