Discarica di amianto: tante domande, nessuna risposta
VALEGGIO SUL MINCIO - Incontro tra cittadini e Progeco Ambiente Spa. Il comitato: "La società proponente ha volutamente sfuggito le risposte e trattato in cittadini con sufficienza".
Lo scorso 19 marzo, il Comitato Difesa Territorio Quaderni Valeggio ha partecipato – insieme a molti altri cittadini e agli enti interessati – all’inchiesta pubblica relativa al progetto di discarica di amianto a Valeggio sul Mincio (Paur 72/23), un passaggio procedurale che prevede la possibilità di un confronto diretto in contraddittorio con il soggetto proponente, la società Progeco Ambiente Spa.
«Lo svolgimento dell’inchiesta – fa sapere il Comitato in una a firma del portavoce Gianni Bertaiola -, però, ha generato molte perplessità e dubbi nei presenti. Innanzitutto – contrariamente a quanto indicato nell’avviso di convocazione e a quanto avvenuto per l’analoga inchiesta pubblica del progetto di discarica per amianto a Caluri di Villafranca di Verona (Paur 55/23) – non sono stati concessi i 10 minuti previsti ad ogni soggetto che avesse presentato osservazioni, bensì 10 minuti totali ad ogni partecipante, anche se provvisto di decine di deleghe.
Pur sconcertati da tale improvvisa e inspiegabile decurtazione del tempo a propria disposizione – continua il Comitato -, i presenti non si sono scoraggiati e hanno denunciato (ancora una volta) le numerose criticità del progetto: ambientali, di salute pubblica, di viabilità inadeguata, di immagine per il turismo e l’indotto di Valeggio, oltre che di incompatibilità sia con le norme dell’attuale Piano Rifiuti sia rispetto ad altri vincoli territoriali.
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Selezionate per te da Garda OutdoorsI partecipanti sono però rimasti stupiti e interdetti quando – dopo aver formulato le proprie domande ai tecnici della Progeco Ambiente – si sono visti liquidare dal rappresentante legale Giovanni Bonacina con delle fredde repliche di “leggere gli atti” e la promessa di future risposte scritte.
Alla fine, quindi – conclude il Comitato -, non si è instaurato alcun contraddittorio: da una parte cittadini e delegati di associazioni e gruppi ambientali (Legambiente Verona, WWF e altri) preparati e combattivi, dall’altra una società che ha volutamente sfuggito le risposte, trattando gli altri convenuti con sufficienza.
In questi giorni il Comitato sta inoltre verificando se sia conforme alla procedura o (invece) irrituale la concessione di ulteriore tempo alla Progeco per presentare ulteriori memorie e integrazioni. Tempi stretti e rigorosi per cittadini ed enti pubblici, tempi flessibili e indefiniti per il proponente ?
In attesa di ulteriori sviluppi, il Comitato ringrazia pubblicamente tutti quelli che – a vario titolo – hanno scelto (prima) di presentare proprie osservazioni e (ora) di partecipare (direttamente o tramite delega) anche all’inchiesta pubblica».

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