Comunità del Garda, nel 70esimo il ricordo di Annamaria Salvo de Paoli
LAGO DI GARDA - Nel 70esimo della Comunità del Garda il segretario generale Pierlucio Ceresa ricorda la figura di Annamaria Salvo de Paoli, che tanto ha contribuito allo sviluppo della regione gardesana.
«Nella ricorrenza del 70esimo anniversario della costituzione della Comunità del Garda (abbiamo scritto qui della ricorrenza, ndr) – scrive Pierlucio Ceresa – ritengo doveroso e molto significativo, ricordare la figura di una Grande Donna, che negli anni ‘80 e ’90 del secolo scorso, tanto ha contribuito alla crescita e allo sviluppo della regione gardesana, nell’ambito della Comunità: la dottoressa Annamaria Salvo de Paoli.
Vicesindaco, assessore in diverse legislature al Comune di Salò, con i Sindaci Riccardo Marchioro e Pino Mongiello. Delegata in via permanente dal Comune di Salò negli organi della Comunità del Garda. Farmacista, moglie di Bepi de Paoli, anch’egli farmacista e titolare di una Farmacia tuttora operante in Salò.
Non era facile – continua il dott. Ceresa – quarant’anni fa, per una donna, emergere ed essere protagonista nel panorama politico locale e nazionale, ma Annamaria, così mi permetto di chiamarla per la stima e la consuetudine di giornalieri rapporti istituzionali che mi legavano a Lei, con la sua intelligenza e professionalità, unite ad un senso di servizio pubblico non comuni, era riuscita a farsi valere e considerare in quel contesto politico/ istituzionale.
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Cito, come esempio, il bicentenario del viaggio di Goethe in Italia, nel 1987, le iniziative miranti a celebrare il Garda nella cultura europea, l’istituzione dell’ ISFE, Istituito per la Formazione Europea, le Galee veneziane trainate a forza umana sull’ Adige, Galeas per montes conducendo, la presidenza del CPT, Centro di Promozione Turistica, e tanto altro.
Da alcuni anni ci ha lasciato, ma il suo impegno competente e disinteressato, la sua passione politica, il suo amore per il lago – conclude Pierlucio Ceresa – non devono essere dimenticati, bensì rappresentare un esempio per le attuali e future classi dirigenti del Garda».

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