Panico ciclopico, Roberto Ciroli espone ad Artequarantuno

SALO' - Sabato 27 settembre le porte di Artequarantuno a Salò, si apriranno per accogliere Panico Ciclopico, l’inedita mostra personale di Roberto Ciroli, a cura di Anna Lisa Ghirardi.

L’esposizione presenta un corpus di opere inedite site specific: due installazioni con più di quaranta sculture e due cicli di disegni.

Ciroli esplora le profondità del panico ancestrale e della paura attraverso un’originale fusione di mitologia, ironia e introspezione. Le opere sono state realizzate nel corso del 2025.

I lavori sono stati concepiti e creati appositamente per la galleria Artequarantuno, in un’integrazione pensata con lo spazio espositivo. Le installazioni, in particolare, sono state studiate per creare un’esperienza immersiva che “travolge corpo, mente e spazio”.

Elementi come la “ragnatela di fili – tesi, intrecciati, sovrapposti” su cui si reggono le sculture evidenziano una profonda interazione con l’ambiente, invitando il visitatore a un’esperienza viscerale della paura e della sua esorcizzazione.

Il titolo Panico ciclopico unisce il “panico” – un’emozione viscerale e inafferrabile – all’aggettivo “ciclopico”, conferendo un valore sia mitologico che iperbolico per sottolinearne la grandezza e la capacità di sovrastare ogni cosa.

L’artista esplora la fragilità della vita e la vulnerabilità umana, invitando a scegliere -di fronte al mistero dell’esistenza- tra l’immobilità e la danza.

 

ROBERTO CIROLI – PANICO CICLOPICO

  • progetto InTessere
  • a cura di Anna Lisa Ghirardi
  • Salò, Artequarantuno
  • 27 Settembre – 18 Ottobre 2025
  • inaugurazione: Sabato 27 settembre, ore 18.00
  • Orari: da martedì a domenica 10.00-12.30 e 16.00-19.00
  • Coordinamento e promozione: Marcella Menichetti e Loredana Gares
  • Catalogo MalEdizioni

Artequarantuno Studio d’arte e Galleria
Via Francesco Calsone, 41
25087 Salò – BS (di fronte al MuSa Museo di Salò)

www.artequarantuno.it
[email protected]

 

CENNI BIOGRAFICI

Roberto Ciroli nasce a Brescia nel 1969. Nel 1994 si diploma in Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Già dagli ultimi anni di studio partecipa a mostre collettive, presentando opere in cui la natura umana, osservata attraverso un filtro ironico, viene deformata in sculture grottesche – dai titoli sarcastici ed evocativi – calate in una realtà onirica.

Queste figure, sempre in equilibrio precario, diventano il modulo espressivo attorno al quale, in seguito, si
svilupperanno anche le sue installazioni e i progetti site specific.

Nel 1993 vince il Premio Moretto Città di Brescia – sezione scultura. Nel 2000 è selezionato tra i dodici artisti chiamati a illustrare il calendario di Chiquita. Dal 2001 si dedica anche all’illustrazione per l’infanzia, pubblicando con la casa editrice AER e avviando una collaborazione come illustratore per la sezione editoriale scolastica di Arnoldo Mondadori.

Nello stesso anno vince il Premio Arte Mondadori, nella sezione scultura, con l’opera Briscola col morto. Parallelamente intraprende l’attività di restauratore pittorico, lavorando in chiese e palazzi storici. Questa esperienza influenza la sua produzione artistica, sia nella scelta delle tematiche affrontate sia nella sperimentazione di nuovi materiali.

Nelle sue opere è evidente la fascinazione per il passato e l’interesse per una realtà perduta, rievocata attraverso una nervatura ironica e contemporanea. Nel 2012 è selezionato tra i finalisti del Premio Basi.
Nel 2015 realizza il libro d’artista Gli arcani maggiori e la calzetta della Papessa, carte in slippini abbastanza divinatorie, una rivisitazione burlesca dei Trionfi marsigliesi.

Nello stesso anno, in occasione di Expo 2015, crea l’installazione Franza o Spagna purché se magna per il Giardino Botanico André Heller a Gardone Riviera. Nel 2020 collabora con il gruppo musicale The Knights, realizzando Fuga a manovella dalla Vigogna imbizzarrita, una scultura a manovella ispirata al brano musicale Leyendas: An Andean Walkabout di Gabriela Lena Frank.

Nel 2023, in occasione dei quarant’anni della Civica Raccolta del Disegno di Salò, otto sue installazioni dialogano con l’allestimento della mostra La passeggiata della linea. 100 protagonisti del disegno contemporaneo, tenutasi presso il MuSa di Salò.

Nel 2024 la scultura Quello è acquisita dal MuSa di Salò e nello stesso anno l’installazione Più di là che di qua e la scultura Proliferare d’arti nell’uomo vitruviano entrano nella Collezione Taviloglu di Istanbul.

 

Artequarantuno

Artequarantuno è uno spazio polifunzionale nato nel 2021: studio, galleria d’arte contemporanea e concept store. Frutto della passione, dell’esperienza e dell’amicizia di Marcella Menichetti e Loredana Gares, è un luogo di creatività e confronto, dove si realizzano opere, incontri di arte e poesia, mostre ed eventi culturali.

Particolare attenzione viene riservata ai gioielli d’artista e al design d’interni, con oggetti e complementi che uniscono funzionalità e creatività.

Da questo progetto è nato anche il brand Arte41.decor, con collezioni di porcellane e ceramiche dipinte a mano a tiratura limitata, realizzate in collaborazione con artisti, tra cui Alberto Casiraghy (padre della nota casa editrice PulcinoElefante).

La mostra personale di Roberto Ciroli è parte del progetto InTessere, che ha visto, dal 2021 ad oggi, la realizzazione di 4 esposizioni presso lo spazio di Artequarantuno, a cura di Anna Lisa Ghirardi:

  • In ansia di nascere. Nino Lupica, in collaborazione con l’Archivio Nino Lupica, 29 gennaio – 13 febbraio 2022 (catalogo Grafo editore)
  • W.W.W. Elena Monzo – Luiss Perlanera, 30 luglio -14 agosto 2022 (catalogo Grafo editore)
  • IPNO. Massimo Levati, 12 – 27 novembre 2022 (catalogo Florilegio edizioni)
  • Panico ciclopico. Roberto Ciroli, 27 Settembre – 18 Ottobre 2025 (catalogo MalEdizioni)

Filo sottile che lega le mostre è la tessitura, quella fisica della materia intrecciata e/o filata presente in alcune opere, a quella costituita da legami di altra natura, come rapporti tra le altre arti, la natura e il mondo interiore.

Il termine InTessere è infatti anche un gioco di parole che contiene il concetto di essere, rivolgendo lo sguardo al pensiero e alla ricerca introspettiva compiuta dagli artisti presentati.

Altro significativo evento organizzato dalla galleria Artequarantuno è NOIR. Rassegna di grafica contemporanea, a cura di Anna Lisa Ghirardi:
7 ad Alda Merini, Giorgio Bertelli – Giusy Lazzari – Barbara Martini – Elena Monzo – Keita
Nakasone – Luciano Pea – Paola Sabatti Bassini, 18 novembre – 2 dicembre 2023. I
edizione (catalogo editore L’Obliquo).

 

 

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