Pianobar Luci d’Alba, la storia dei fratelli Antonioli diventa spettacolo

PADENGHE - Nello spettacolo "Dal filo alla musica” la storia dei fratelli Guido e Franco Antonioli e le origini del mitico Luci d'Alba tra ricordi, musica e identità gardesana.

Una storia di famiglia, di coraggio e di musica nello spettacolo “Dal filo alla musica – Il viaggio dei fratelli Antonioli”, in programma al Pianobar Luci d’Alba di Padenghe sul Garda.

Lo spettacolo unisce racconto, canzoni e memoria accompagnata da una cena in collaborazione con Stravaso, in pieno stile Luci d’Alba.

Il racconto narra la vera storia Guido e Franco Antonioli, due fratelli di Padenghe che negli anni ’60 partirono per la Scandinavia con i loro strumenti e la passione per la musica.

Da quella straordinaria esperienza di vita e di palco nascerà, all’inizio degli anni ’80, il Pianobar Luci d’Alba: un luogo che, da oltre quarant’anni, rappresenta un punto di riferimento per la musica dal vivo, l’accoglienza e la convivialità sul lago di Garda.

Nel 2024 il locale ha ricevuto dalla Regione Lombardia il riconoscimento di “Locale Storico” (ne avevamo scritto qui), quale luogo di valore culturale e di identità territoriale, un traguardo che conferma il legame profondo tra il Luci d’Alba, il territorio e la sua storia musicale.

Oggi, il Luci d’Alba continua a essere un luogo di famiglia, di amicizia e di emozioni condivise, dove ogni serata è una storia e ogni nota un ricordo che si rinnova.

L’inconfondibile ingresso del Luci d’Alba.

 

Lo spettacolo: la prima sabato 23 novembre

“Abbiamo voluto realizzare questo spettacolo per raccontare da dove veniamo e dire grazie a mio zio Guido e mio padre Franco per leredità che ci hanno lasciato: un’eredità fatta di passione, coraggio e amore per la musica” – racconta Francy Antonioli.

“Dal filo alla musica” è un omaggio al loro percorso e alla luce che hanno acceso – una luce che ancora oggi continua a brillare ogni sera, tra musica ed emozioni condivise”, aggiunge Anna. Durante la serata, si alterneranno racconti, immagini d’epoca e musica dal vivo, in un viaggio tra memoria e canzoni, tra passato e presente, che celebra la forza della musica come filo invisibile che unisce generazioni.

La prima dello spettacolo con cena si terrà sabato 23 novembre, con posti limitati per rendere più intimo il racconto della loro storia, e solo su prenotazione. Un’occasione unica per vivere da vicino la storia, la musica e l’atmosfera di un luogo che continua a far vibrare il cuore del Garda.

 

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