“Il turismo che non paga”: Sirmione apre il dibattito sull’overtourism

SIRMIONE - Troppi turisti, pochi benefici? Sirmione affronta il nodo overtourism con un incontro pubblico promosso da Sìamo Sirmione.

L’Associazione SìAmo Sirmione ha organizzato per venerdì 30 gennaio 2026 alle ore 20.30 presso l’ex Teatrino in Centro Storico (Via Santa Maria Maggiore, 24) l’evento dal titolo “Overtourism: il turismo che non paga”.

«Sarà l’occasione – spiega l’associazione – per affrontare l’argomento con esperti professionisti del settore».

I relatori della serata:

  • la giornalista Cristina Nadotti, che sta girando l’Italia per presentare il suo libro “Il turismo che non paga”, testo adottato in corsi universitari di management del turismo e fonte di dibattito per amministrazioni ed enti locali;
  • Andrea Casadei, esperto in gestione flussi turistici, che lavora al Tourism Practice Manager di Almaviva presso cui coordina un team specializzato nella fornitura di servizi e soluzioni tecnologiche per il settore turistico. Ha gestito importanti commesse in ambito turistico per le regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia nonché per il Ministero del Turismo. I sirmionesi lo hanno conosciuto in occasione del Consiglio Comunale Aperto lo scorso ottobre;
  • moderatore Giacomo Ballerini, consulente ed imprenditore nel turismo gardesano.

«Data l’importanza e l’attualità dell’argomento – spiega SiAmo Simrione – , ci teniamo a sottolineare che in seguito alle nostre pressioni e all’evidenza della situazione non più sostenibile, l’Amministrazione di Sirmione, sotto la guida del Dott. Antonio Pezzano, ha avviato un primo passo: il tavolo di indirizzo. L’assenza del patrocinio comunale a questo evento, non è stata una nostra scelta: ci è stato negato, consigliandoci di portare il tema al tavolo d’indirizzo.

Questo – continua SiAmo Sirmione – non lo condividiamo, perché al tavolo i cittadini non partecipano e una serata di informazione non può essere relegata ad un tavolo di indirizzo. Crediamo che la condivisione con la cittadinanza e la conoscenza del problema siano fondamentali, quindi se anche voi pensate che l’Overtourism sia un tema di cui sia importante parlare, per comprendere meglio le possibili soluzioni, vi aspettiamo in Centro Storico il 30 Gennaio».

I commenti sono chiusi.