Valanghe, rischio elevato sulle montagne lombarde: le raccomandazioni del Soccorso alpino

LOMBARDIA - Il Soccorso alpino invita alla massima prudenza dopo le intense nevicate. Numerosi incidenti nelle ultime settimane anche con livelli di pericolo inferiori.

Il pericolo di valanghe torna a salire su gran parte del territorio montano lombardo dopo le intense nevicate degli ultimi giorni. Il grado di rischio è compreso tra 3 (marcato) e 4 (forte), con situazioni particolarmente critiche su diverse aree alpine e prealpine.

Il livello 4, classificato come “forte”, riguarda le Retiche, le Orobie, il gruppo dell’Adamello e le Prealpi lecchesi.

Il grado 3, “marcato”, interessa invece le Prealpi comasche, bergamasche e bresciane.

Più contenuto il rischio – grado 2, “moderato” – in Appennino pavese e nelle Prealpi varesine.

L’allerta arriva in un contesto già segnato da numerosi incidenti nelle ultime settimane, verificatisi anche quando il grado di pericolo era inferiore rispetto a quello attuale. Per questo motivo il Soccorso alpino raccomanda la massima prudenza a tutti gli escursionisti, scialpinisti e frequentatori della montagna.

Particolare attenzione va posta nella scelta degli itinerari, privilegiando percorsi sicuri e valutando con estrema cautela anche i tratti a bassa quota. L’attraversamento di canali o pendii può risultare pericoloso se interessato da valanghe distaccatesi più in alto.

Il bollettino aggiornato su neve e valanghe è consultabile sul sito di ARPA Lombardia, nella sezione dedicata a neve e ghiacciai: https://www.arpalombardia.it/temi-ambientali/neve-e-ghiacciai/bollettino-neve-e-valanghe/

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