Il documentario “Sunday” di Giulio Tonincelli su RaiPlay
Il docufilm del salodiano Giulio Tonincelli - dedicato a Sunday, ragazza di 14 anni con disabilità cognitive e fisiche che vive in una zona rurale del nord Uganda - è disponibile per tutto il mese di Aprile su RaiPlay.
Dopo la Premiere Mondiale al Festival di Roma, la Premiere Internazionale del film “Sunday” sarà al FilmFest Dresden, uno dei festival europei di cortometraggi più rinomati in programma nella capitale sassone dal 14 al 19 Aprile.
Inoltre, grazie alla selezione ufficiale al Festival Internazionale della Cinematografia Sociale “Tulipani di Seta Nera”, sarà disponibile per tutto il mese di Aprile su RaiPlay.
Link al film: https://www.raiplay.it/
Sunday
Sunday è una ragazza di 14 anni con disabilità cognitive e fisiche che vive in una zona rurale del nord Uganda. In un luogo in cui la disabilità è vista come uno stigma e la pratica dell’eutanasia è ancora presente, lei vive in un mondo tutto suo.
Porta addosso il peso di sguardi che la giudicano strana, scoordinata, fuori tempo. Ma lei non lo sa, e balla.
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Selezionate per te da Garda OutdoorsSunday (2025) è un cortometraggio documentaristico scritto e diretto da Giulio Tonincelli, regista indipendente di origini bresciane, prodotto da Moonwalk con il supporto di MessUp.
L’opera è stata presentata in anteprima mondiale il 18 ottobre 2025 all’interno del programma ufficiale di Alice nella Città (15-26 ottobre 2025), festival romano diretto da Fabia Bettini e Gianluca Giannelli, che si svolge parallelamente e in agreement con la Festa del Cinema. La sezione che ospita il film, Onde corte Panorama Italia fuori concorso, mira a rappresentare “il cinema che resta libero. Autonomia, visione e impronte non convenzionali”.
Ayoo Sunday, la protagonista del film, è come “una bambina di cinque anni nel corpo di una ragazzina di quattrodici”, è una “jo matye ki ngolo” in lingua Acholi, una persona affetta da disabilità, sia fisiche che psichiche. Ayoo vive in una zona rurale nell’Uganda del nord, dove tradizioni e convinzioni popolari si intrecciano alle difficoltà quotidiane. Girato nel 2024, supportato da una campagna di crowdfunding, Sunday è un’opera cinematografica e sociale, un’indagine spontanea in un’area del pianeta in cui la disabilità è uno stigma, ma la speranza esiste.
Tonincelli oltre le etichette: “un film è un film”
“Non amo particolarmente le etichette” – dice il regista Giulio Tonincelli parlando dell’opera – “e non credo che minutaggio o genere cinematografico siano determinanti per circoscrivere la definizione di film. Corto o lungo che sia, animazione o finzione, muto o con dialoghi, a colori o in bianco e nero, un film è un film! Mi piacerebbe, dunque, far percepire il documentario breve alla pari di altri formati. Anzi, spesso e volentieri il taglio corto riesce ad essere più incisivo, libero da dinamiche tipiche dei lungometraggi e, quindi, totalmente indipendente.”
La colonna sonora del film accompagna la protagonista mentre danza vicino a casa, scandisce la vita degli ugandesi per le strade, dove ascoltano la radio Wang Ooh 93.3, fa risuonare i ritmi pop di un artista locale, Judah Rapknowledge Da Akbar, e riferisce, tramite programmi radiofonici ad hoc, di iniziative a favore della diffusione sul territorio di un approccio più inclusivo verso le persone con disabilità.
Il tutto armonizzato dal sound design di Stefano Greco (Blau Studio) e dalla preziosa fotografia curata da Vladimir Motroi, giovane direttore della fotografia.
A girl who is born on the road side
Il nome Ayoo significa “a girl who is born on the road side”, viene dato “a una ragazza che nasce al bordo della strada. Sunday può rientrare – pur con i suoi 14’ – nel genere del road movie: l’unica mansione che Ayoo Sunday può compiere per aiutare concretamente la famiglia è percorrere, senza mai essere lasciata sola, la via per prendere l’acqua e riportarla a casa; la strada che la madre affronta con la figlia per recarsi in strutture di supporto dura due ore; è un cammino, fatto a piedi.
Le strade e la musica che vi risuona sono lo spazio in cui la ragazza protagonista vive, incurante di quanto sfidante sia la sua esistenza in quei luoghi.
La campagna di crowdfunding
Sunday di Giulio Tonincelli è stato realizzato anche grazie ad una campagna di crowdfunding. I titoli di coda ringraziano uno ad uno i sostenitori e i donatori, oltre a quelle realtà territoriali che hanno supportato la troupe nel mese di presenza nella regione Acholi, permettendo al regista di entrare in contatto con famiglie, tra cui quella di Sunday, che vivono quotidianamente la disabilità nell’Africa rurale.
Il continente d’interesse per il regista è oggetto d’indagine anche del suo prossimo film, ora in lavorazione, che indaga una pratica diffusa in Senegal, lo Ndeup, una cerimonia di esorcismo collettivo a scopo terapeutico, praticata dall’etnia Lebou.
Crediti e link utili
- Produzione: Moonwalk Studio, con il supporto di MessUp
- https://moonwalk.studio/
- https://messup.it/it/
- DoP: Vladimir Motroi
- Color: Lorenzo Ameri – https://www.lorenzoameri.com/
- Sound design and mix: Stefano Greco, Blau Studio – https://www.blaustudio.it/
- Editing: Giulio Tonincelli
- Fixers: Angelo Moro, Walter Otim
- Music: Judas Rapknowledge Da Akbar – https://theblaquemirror.wordpress.com/2024/07/22/who-is-judas-rapknowledge-listen-here/#:~:text=JUDAH%20RAPKNOWLEDGE%20da%20Akbar%20whose,the%20Ugandan%20hip%2Dhop%20scene

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