Il bandito Zanzanù in scena al Santuario di Montecastello
TIGNALE - Tra storia e leggenda, torna a vivere uno dei personaggi più affascinanti e controversi dell’Alto Garda bresciano: Giovanni Beatrice, detto Zanzanù.
Nel suggestivo scenario del Santuario di Montecastello, sospeso tra lago e montagna, la compagnia teatrale L’Archibugio porterà in scena uno spettacolo immersivo dedicato al celebre bandito, figura storica del Seicento che ancora oggi abita l’immaginario e la memoria del territorio.
Lo spettacolo, frutto di un aggiornamento della sceneggiatura già realizzata nel 2017 proprio per questo luogo, intreccia fonti storiche, tradizione orale e narrazione teatrale, restituendo al pubblico un racconto intenso e coinvolgente.
La vicenda di Zanzanù prende forma là dove storia e devozione si incontrano: il Santuario conserva infatti un ex voto seicentesco che testimonia uno degli episodi più significativi legati alla sua figura.
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Selezionate per te da Garda OutdoorsTre repliche
Sono previste tre repliche il 2 maggio 2026:
- ore 17:00
- ore 19:00
- ore 21:00
con un numero limitato di spettatori (massimo 50 persone per replica), per garantire un’esperienza raccolta e rispettosa del contesto.
Per facilitare l’accesso e tutelare l’area, sarà attivo un servizio di navetta da e per il Santuario.
L’iniziativa rappresenta un’occasione unica per riscoprire il territorio attraverso un linguaggio capace di unire cultura, paesaggio ed emozione, offrendo al pubblico non solo uno spettacolo, ma un vero e proprio viaggio nel tempo.
Prenotazione obbligatoria.
Per informazioni e prenotazioni: Ufficio Unico del Turismo – Tignale – Tel 0365 73354, [email protected], App “Visit Tignale”.

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