“Regolamentare gli affitti brevi si può, Desenzano non perda altro tempo”

DESENZANO DEL GARDA - Interrogazione del consigliere comunale del M5S Andrea Spiller. Emergenza casa e turismo: richiesta di regolamentazione per riequilibrare il mercato.

«Da alcuni anni – scrive Spiller – il tema dell’emergenza abitativa sul nostro territorio è al centro del dibattito pubblico e politico, le enormi difficoltà a trovare abitazioni in affitto e di conseguenza per molte persone a venire a vivere stabilmente nella nostra città sono ormai un dato accertato.

Buona parte delle cause alla base di questa distorsione del mercato degli affitti sono indubbiamente legate alla proliferazione delle locazioni con finalità turistiche per periodi molto brevi, spesso per pochi giorni, a tariffe molto più alte di quelle applicabili con affitti di lungo periodo.

La carenza di regolamentazione e vincoli in materia ha consentito ai privati proprietari degli alloggi di preferire queste soluzioni, con più guadagni e meno rischi, rispetto alle classiche modalità di locazione. E’ certamente una pratica legittima, ma che ha creato inevitabilmente una serie di problematiche collaterali che impattano negativamente sulle caratteristiche del contesto abitativo della nostra città, gli affitti standard sono quasi introvabili, quando si trovano i canoni mensili sono elevatissimi, i giovani (e non solo…) che vorrebbero vivere a Desenzano sono costretti a cercare soluzioni anche a decine di chilometri di distanza, e nel frattempo la città si svuota diventando sempre più un enorme albergo diffuso, dove le persone vanno e vengono senza contribuire allo sviluppo della nostra comunità.

Regolamentazione necessaria

In un contesto normativo nazionale ancora poco incisivo in materia, alcuni comuni hanno tentato autonomamente di introdurre vincoli e limitazioni finalizzate al contenimento del numero di attività ricettive tipo CAV o B&B, per esempio introducendo requisiti stringenti sulla disponibilità di posti auto o sulle caratteristiche degli immobili.

E’ il caso di Sirmione, che dopo alcuni passaggi contrastanti ha ottenuto il riscontro positivo del TAR della Lombardia che ha riconosciuto la legittimità delle limitazioni introdotte aprendo quindi la strada ad iniziative simili da parte di altri comuni che vivono le medesime problematiche (ne abbiamo scritto qui).

 

L’interrogazione

Ora – conclude Spiller – il Comune di Desenzano cosa aspetta a prendere in mano la questione e a sviluppare proposte concrete per mettere ordine in un panorama che ad oggi appare evidentemente fuori controllo? Proprio per questo abbiamo presentato una interrogazione (la puoi leggere qui) in cui chiediamo all’Amministrazione di affrontare la questione attraverso l’apposita commissione congiunta dedicata al tema dell’emergenza abitativa istituita appositamente, ma che da mesi ormai non viene convocata.

Nel pieno rispetto delle libertà individuali e imprenditoriali di ciascuno di disporre liberamente del proprio patrimonio abitativo, riteniamo sia ormai da tempo necessario mettere ordine e ristabilire un equilibrio tra queste libertà e il diritto di abitare di cui una comunità non può fare a meno. Andrea Spiller Consigliere Comunale».

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