Sirmione, si tuffa per salvare un bambino ma scompare nel lago: ricerche in corso

SIRMIONE - Il dramma nel pomeriggio nelle acque antistanti la penisola. Il noleggiatore avrebbe tratto in salvo il piccolo prima di inabissarsi. Mobilitata una vasta macchina dei soccorsi con Guardia Costiera, Vigili del Fuoco, Croce Rossa e Volontari del Garda

Un gesto di coraggio si è trasformato in un dramma nelle acque antistanti Sirmione. Un noleggiatore di imbarcazioni si è tuffato nel lago per soccorrere un bambino in evidente difficoltà durante la balneazione, riuscendo a metterlo in salvo.

Subito dopo, però, è stato visto inabissarsi senza più riemergere.

L’allarme è stato lanciato tramite il numero di emergenza 1530 alla Sala operativa della Guardia Costiera del Lago di Garda, che coordina le operazioni di soccorso sul Benaco. A chiedere aiuto è stato un collega del disperso, testimone dell’accaduto.

Scomparso in acqua dopo aver salvato un bambino

Secondo quanto riferito dalla Guardia Costiera, il bambino, classe 2019 di nazionalità inglese, faceva parte di una comitiva che si trovava a bordo di un natante.

Il noleggiatore si sarebbe tuffato per prestargli soccorso, riuscendo a salvarlo, ma subito dopo sarebbe scomparso nelle acque del lago, in un tratto dove il fondale raggiunge i 52 metri di profondità.

Le ricerche

Le ricerche sono scattate immediatamente. Sul posto è stata inviata l’unità veloce GC A58 della Guardia Costiera che, raggiunto il punto dell’incidente, ha avviato le ricerche di superficie, mentre un soccorritore marittimo si è immerso per le prime verifiche in profondità.

Poco dopo è arrivata anche la motovedetta GC 703, impiegata nelle operazioni di ricerca in superficie. Nel frattempo i turisti presenti sull’imbarcazione, sotto shock per quanto accaduto, sono stati trasbordati dalle unità della Guardia Costiera e accompagnati in porto.

La Sala operativa ha inoltre richiesto il supporto dell’idroambulanza della Croce Rossa Italiana e dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco, giunti sul posto in elicottero da Venezia per avviare le ricerche in profondità. Altri nuclei sommozzatori stanno raggiungendo l’area da Verona per rafforzare il dispositivo.

Alle operazioni partecipano anche i Volontari del Garda, impegnati con strumentazioni specialistiche, tra cui ROV (veicoli filoguidati subacquei) e sistemi sonar, per scandagliare il fondale.

Le ricerche del disperso sono tuttora in corso.

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