Incendio Valli, Arpa: aria in miglioramento. Diossine sotto il livello indicativo dell’Oms
LONATO DEL GARDA - Il quarto campionamento conferma la progressiva diminuzione dei microinquinanti dopo il rogo nel capannone. Proseguiranno i monitoraggi per verificare il completo consolidamento del quadro ambientale.
Arrivano segnali incoraggianti dal monitoraggio della qualità dell’aria dopo l’incendio che nei giorni scorsi ha interessato lo stabilimento della Valli S.p.A. a Lonato del Garda. Arpa Lombardia ha diffuso gli esiti del quarto campionamento effettuato nell’area interessata dal rogo, confermando un ulteriore miglioramento del quadro ambientale.
“I risultati confermano il trend di progressiva diminuzione delle concentrazioni dei microinquinanti già osservato nel campionamento precedente”, comunica l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente.
I dati diffusi da ARPA
In particolare, la concentrazione di diossine e furani è risultata pari a circa 0,1 pg WHO-TEQ/m³, un valore inferiore al riferimento di 0,3 pg WHO-TEQ/m³ indicato dall’Organizzazione mondiale della sanità come livello indicativo della presenza di una sorgente locale da individuare e controllare.
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Selezionate per te da Garda OutdoorsAnche gli idrocarburi policiclici aromatici (IPA) continuano a mantenersi su livelli rassicuranti. Secondo Arpa Lombardia, “tutte le concentrazioni degli idrocarburi policiclici aromatici (IPA) monitorati continuano a mantenersi inferiori ai rispettivi limiti di quantificazione analitica, compreso il benzo(a)pirene“, l’unico composto di questa classe per il quale è previsto uno specifico valore normativo di qualità dell’aria.
L’Agenzia evidenzia inoltre come l’evoluzione dei dati raccolti nei quattro campionamenti sia coerente con quanto normalmente osservato in incendi di questo tipo.
“L’andamento complessivo dei quattro campionamenti evidenzia come, dopo l’incremento osservato nel secondo campione – fenomeno compatibile con le dinamiche evolutive di incendi di tale tipologia, nelle fasi caratterizzate da temperature di combustione inferiori e dalla presenza di focolai residui – le concentrazioni abbiano mostrato una progressiva e marcata riduzione nel terzo e nel quarto campionamento, fino a raggiungere valori sostanzialmente rientrati per quanto riguarda gli indicatori monitorati.”
I monitoraggi continuano
Le verifiche, comunque, non sono concluse. Arpa Lombardia ha infatti annunciato che “le attività di monitoraggio proseguiranno anche nei prossimi giorni al fine di verificare il completo consolidamento del quadro ambientale durante le operazioni di definitiva messa in sicurezza e spegnimento dei focolai residui”.
L’Agenzia continuerà inoltre a fornire il proprio supporto tecnico agli enti competenti e comunicherà eventuali ulteriori aggiornamenti che dovessero emergere dal prosieguo delle attività di monitoraggio.
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