Diamo forza ai negozi sotto casa, Confesercenti raccoglie firme a Salò
SALO' - Confesercenti a Salò: parte la raccolta firme porta a porta nei negozi per la proposta di legge dedicata alla rigenerazione urbana del commercio. «Riscontro positivo dei commercianti».
La campagna per la proposta di legge di iniziativa popolare dedicata alla rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità arriva nei negozi del centro di Salò. Al via il porta a porta tra gli esercizi commerciali, che proseguirà anche nei prossimi giorni.
È partita questa mattina la raccolta firme porta a porta tra gli esercizi commerciali di Salò a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti nazionale: “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità”.
Porta a porta tra gli esercizi commerciali
L’iniziativa ha visto i volontari di Confesercenti passare negozio dopo negozio per raccogliere le adesioni dei colleghi commercianti. All’attività hanno preso parte anche alcuni consiglieri comunali, che hanno svolto il servizio di autenticazione delle firme e che l’Associazione ringrazia per la disponibilità e il sostegno dimostrati.
Il riscontro è stato molto positivo: decine di commercianti hanno sottoscritto con convinzione la proposta, confermando una forte adesione alla campagna nazionale “Diamo forza ai negozi sotto casa”.
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Selezionate per te da Garda OutdoorsL’attività di raccolta firme proseguirà nei prossimi giorni coinvolgendo gli altri esercizi commerciali del territorio, con l’obiettivo di raggiungere il maggior numero possibile di attività e quindi di firme.
Maggioni: “Proposta importante per il futuro dei centri storici”
“Il porta a porta ci permette di parlare direttamente con i colleghi commercianti, di ascoltare le loro difficoltà quotidiane e di spiegare perché questa proposta di legge è così importante per il futuro dei nostri centri storici – dichiara Andrea Maggioni, vicepresidente vicario di Confesercenti Lombardia Orientale –.
Ma, soprattutto, ci ha regalato qualcosa di prezioso: la possibilità di incontrare uno ad uno i colleghi, entrando nei loro negozi e respirando la passione con cui ogni giorno tengono alzate le serrande. Nonostante le difficoltà economiche, i cambiamenti del mercato e le tante incertezze, abbiamo trovato una determinazione straordinaria a continuare a investire nel proprio lavoro e nella propria comunità. È una forza silenziosa che merita di essere sostenuta.»
Maggioni conclude con un messaggio rivolto al valore del commercio di prossimità: «Ogni negozio acceso è molto più di un’attività economica: è una luce che rende viva una strada, un volto che dà sicurezza a una piazza, una relazione che tiene unita una comunità. Difendere il commercio di vicinato significa difendere l’anima delle nostre città. Se si spengono le vetrine, non perdiamo soltanto imprese: perdiamo identità, socialità e futuro.»
La proposta di legge
La proposta punta all’istituzione delle Zone Economiche Speciali di Prossimità (ZESpro) e di un Piano nazionale contro la desertificazione commerciale, con misure fiscali, finanziarie e amministrative a sostegno del commercio di vicinato.
L’obiettivo della campagna è raccogliere le 50 mila firme necessarie per portare la proposta all’attenzione del Parlamento.
Come firmare
La proposta di legge può essere sottoscritta online, tramite il portale del Ministero della Giustizia, accedendo con SPID, CIE o CNS dalla pagina nazionale Confesercenti dedicata alla campagna, oppure in modalità cartacea presso gli uffici elettorali del Comune di Salò.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare la pagina dedicata alla campagna sul sito nazionale di Confesercenti: www.confesercenti.it/rigenerazione-urbana.

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