
Si è tenuta a Milano, presso la Sala Gonfalone del Palazzo di Regione Lombardia , la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2026 del Vertical e Trofeo Nasego, doppia tappa della Mountain Running World Cup.
Erano presenti i rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, di WMRA, FIDAL nazionale, FIDAL Lombardia, e gli sponsor.
Dal 4 al 6 settembre i giganti del mountain running si ritroveranno in Valsabbia per la doppia tappa di Coppa del Mondo WMRA con la “Seven Nations”, con le selezioni ufficiali di Italia, Inghilterra, Scozia, Galles, Irlanda, Francia e Svizzera che si sfidano in un incontro internazionale dedicato alla memoria di Silvestro Niboli. Il Trofeo e Vertical Nasego non sono semplici competizioni: da 6 anni inseriti nel circuito della Coppa del Mondo WMRA, queste gare rappresentano l’apice della corsa in montagna internazionale, blasonate dalla label di World Athletics.
Nell’albo d’oro autentiche leggende della specialità: dal bormino 6 volte iridato Marco de Gasperi agli altri azzurri Xavier Chevrier e Cesare Maestri, ma anche lo scozzese Andy Douglas ed al francese Sylvain Cachard per arrivare ai dominatori della scena odierna, come i keniani Patrick Kipngeno, recordman del percorso (1h30’46”), e l’attuale campione del mondo in carica Philemon Kiriago, che detiene anche la corona dell’ultimo Trofeo Nasego.
Le migliori esperienze sul Garda
Selezionate per te da Garda OutdoorsAl femminile stessa musica, di qui sono passate le migliori: le imprese di Valentina Belotti nel vertical insieme ai trionfi dell’austriaca Andrea Mayr, forse la più grande atleta di sempre nella corsa in montagna femminile, ma anche le firme dell’irlandese Sarah McCormack, le keniane Lucy Murigi e Joyce Njeru, per finire con la statunitense Grayson Murphy, detentrice del record femminile del percorso (1h45’56”), a detta di molti destinato ad essere inattaccabile.
Questa è la storia già scritta e come ogni anno Casto diventerà per due giorni la capitale del mountain running, riunendo il meglio della corsa in montagna, con il sogno di tutti i tifosi italiani di rivedere un azzurro sul gradino più alto del podio.
In tal senso la gara del Vertical appare quella più adatta a tentare l’impresa, e sarà nel Vertical Nasego 2026 dove molti atleti italiani di primissimo livello si presenteranno molto carichi, per uno degli appuntamenti più attesi dell’anno. Non a caso a rappresentare gli atleti nella cornice di Palazzo Lombardia c’era oggi il comasco Andrea Elia, tricolore di vertical in carica da tre stagioni consecutive, miglior azzurro ai mondiali uphill 2025, recentissimo bronzo Europeo uphill e soprattutto miglior italiano al Vertical Nasego 2025, capace di issarsi fino al 3° posto lo scorso anno ad autore del miglior crono italiano di sempre su questo percorso: 34’52”. (Il record assoluto è del keniano Atuya con 33’23”).
Il format della gara
Sarà poi il “Seven Nations – Memorial Silvestro Niboli” a rendere ancora più atteso e affascinante l’appuntamento in Valsabbia. La Nasego Mountain Running Nations giunge alla sua 3^ edizione: Tre nazioni nel 2024, Sei nel 2025, una in più per questa edizione 2026 che confermano il grande successo di questa iniziativa. E’ una gara dentro la gara che metterà a confronto alcune delle scuole d’eccellenza di questa disciplina, le rappresentative ufficiali di Italia, Galles, Scozia, Inghilterra, Francia, Irlanda e Svizzera.
Il format vedrà quattro uomini e quattro donne per ogni nazionale competere nelle due gare, Vertical e Trofeo, con una speciale classifica a punti ed un Montepremi finale dedicato, il tutto nel nome e nella memoria di Silvestro Niboli, il patron del gruppo SILMAR di cui fa parte VALSIR, il main sponsor del Nasego.
Il Seven Nations è un match internazionale che promette spettacolo e rivalità, in una competizione appassionante che permette a molti talenti emergenti di vestire per la prima volta la casacca ufficiale del proprio paese e di fare una grande esperienza Internazionale. Venerdì sera 4 settembre 2026, la cerimonia di apertura vedrà le 7 bandiere sventolare all’interno del centro sportivo ABCF di Famea. È una sfida tra scuole di corsa in montagna, un confronto tra tradizioni e stili di gara, un’occasione di confronto ma anche di incontro e fratellanza.
Non mancano anche momenti per i giovanissimi, con la Nasego Kids che si svolge il venerdì sera in apertura dell’evento ed il trofeo Super Team memorial Damiano Guerra, speciale classifica dedicata alle società sportive affiliate alla FIDAL, le più numerose accedono ad un montepremi in denaro che diviene un supporto che viene dall’organizzazione verso le società che continuano a lavorare ed a costruire il futuro della corsa in montagna.
Come da tradizione non mancherà la festa che si svolgerà presso la grande Tensostruttura sotto la quale ogni anno si svolgono le cerimonie, le premiazioni e le feste a corollario delle gare sportive. Cominciato quindi il conto alla rovescia non rimane che attendere di conoscere i nomi dei campioni che saranno al via e daranno vita ancora una volta ad una edizione certamente unica ed emozionante della Nasego.


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