Provoca un grave incidente e poi fugge: denunciato insieme all’amico che tentò di coprirlo

ROÈ VOLCIANO – Le indagini della Polizia Locale della Valle Sabbia hanno ricostruito quanto accaduto a Roè Volciano. Il conducente, senza patente, era scappato dopo lo schianto; un conoscente si era autoaccusato per sviare le indagini.

Si era fermato dopo l’incidente, aveva persino parlato con il motociclista ferito rassicurandolo che avrebbero sistemato tutto attraverso le assicurazioni.

Poi, approfittando di un momento di distrazione dei presenti, è risalito in auto ed è fuggito. A distanza di alcuni giorni, le indagini dell’Aggregazione Polizia Locale Valle Sabbia hanno permesso di ricostruire l’accaduto e di denunciare sia il presunto pirata della strada sia un suo conoscente che aveva tentato di coprirlo.

L’incidente

L’episodio risale a un grave incidente avvenuto sulle strade di Roè Volciano, dove un’autovettura e una motocicletta si sono scontrate violentemente. Nell’impatto il motociclista ha riportato gravi ferite ed è stato trasportato in ospedale dai soccorritori.

Secondo quanto ricostruito dagli agenti, il conducente dell’auto si era inizialmente fermato sul luogo del sinistro e aveva parlato con il centauro, salvo poi allontanarsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, portando con sé il veicolo e facendo perdere le proprie tracce.

Le indagini

Gli agenti della Polizia Locale della Valle Sabbia hanno quindi avviato le indagini per identificare il responsabile. Nel frattempo un uomo si è presentato spontaneamente al comando sostenendo di essere stato lui alla guida dell’auto al momento dell’incidente.

La sua versione, tuttavia, non ha convinto gli investigatori, che hanno approfondito gli accertamenti analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e raccogliendo le testimonianze dei presenti.

Il tentativo di depistaggio

Gli elementi raccolti hanno permesso di smascherare il tentativo di depistaggio. Il sedicente conducente, infatti, non era a bordo del veicolo. Alla guida c’era invece un altro uomo, già noto al comando di Polizia Locale, che si era dato alla fuga perché privo di patente di guida.

Per il conoscente è così scattata la denuncia per favoreggiamento personale, con l’accusa di aver cercato di sviare le indagini e proteggere il vero responsabile.

Il conducente dell’auto dovrà invece rispondere dei reati di lesioni personali stradali e fuga in caso di incidente con danni alle persone.

Oltre alle contestazioni penali, gli è stata elevata anche la sanzione amministrativa prevista per la guida senza aver mai conseguito la patente.

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