Come richiedere l’intervento di soccorso in montagna

LAGO DI GARA - Primavera, tempo di escursioni in montagna. Ma se vi succede qualcosa, sapete cosa fare? Ecco le indicazioni del Soccorso Alpino Veneto su come inoltrare la richiesta di aiuto.

Un utile ripasso proposto dal Cnsas Veneto su un punto fondamentale, un argomento che chi va per monti dovrebbe conoscere bene: come chiedere l’intervento di soccorso in montagna (in Veneto ancora contattando il 118, ma se chiamate il 112 verrete deviati alla centrale operativa opportuna).

La richiesta di soccorso. Veniamo a un punto cruciale, che tutti noi preferiremmo poter evitare, ma che, invece, ogni tanto capita di dover affrontare. Meglio farlo già preparati, per permettere gli operatori di intervenire nella maniera più opportuna.

Prima di tutto un invito. Quando si contatta il 118, viene chiesto in genere di non spostarsi dal luogo in cui ci si trova. Cercate, se potete, di seguire questo consiglio quando vi viene dato: faciliterete la vostra individuazione da parte dei soccorritori; potreste non essere più raggiungibili telefonicamente a poca distanza dal punto in cui prima c’era copertura; potreste ritrovarvi in una situazione peggiore.

Veloci, senza panico e con precisione; sono questi i requisiti essenziali per un’efficace richiesta di soccorso in montagna. La chiamata di soccorso deve avvenire tramite il numero unico di emergenza sanitaria 118 rispondendo con calma e con precisione all’operatore specificando: le proprie generalità; da dove si sta chiamando (dire all’operatore se ci si trova in montagna o in grotta); il numero di telefono da cui si sta chiamando.

Il telefono non deve mai essere abbandonato; se la chiamata dovesse interrompersi è importante che sia lasciato libero per consentire alla Centrale operativa di richiamare.

Vanno inoltre specificate: l’esatta località dove è successo l’incidente (comune, provincia, sentiero, rifugio o altri riferimenti rilevabili sulla cartina topografica, eventuali coordinate Gps); cosa è successo, con una breve e precisa descrizione di ciò che è accaduto; quante persone sono state coinvolte nell’incidente (ed eventuali altre persone presenti ed illese); le condizioni evidenti della/e persona/e coinvolta/e nell’incidente (difficoltà respiratorie, coscienza, perdita di sangue, traumi visibili, etc.); l’esatta posizione del ferito (seduto, disteso supino, disteso prono, appeso, altro).

Con l’augurio, ovviamente, di non dover mai aver bisogno di aiuto, né in montagna, né altrove.

Qui la pagina Facebook del CnsasVeneto.

 

Qualche consiglio per preparare le nostre escursioni in montagna 

Scegli escursioni e salite commisurate alla tua preparazione tecnica e alla tua condizione psico-fisica; non sopravvalutare mai le tue capacità e considera sempre i tuoi limiti.

Prepara l’escursione, studia il percorso con carte topografiche e guide, assumi informazioni da previsioni meteo. In caso d’Incertezza, affidati a un esperto del Cai, a una Guida alpina o a un Accompagnatore di Media Montagna.

Meglio essere in compagnia per contare sull’aiuto reciproco in caso di difficoltà. Verifica costantemente le condizioni del percorso; in caso d’imprevisti (difficoltà elevate, pericoli ambientali, maltempo e altro) ricordati che una rinuncia non è mai disonorevole.

Controlla lo zaino; un ricambio completo asciutto, cibo e soprattutto delle bevande, un piccolo kit di pronto soccorso, una pila frontale non devono mancare. Vestiti in modo appropriato con particolare attenzione alle calzature; sempre utile, anche nella bella stagione e a bassa quota, una giacca anti pioggia/vento e capi con elevata termicità.

Attrezzati adeguatamente in relazione all’attività programmata, al percorso, alla quota e alla stagione. Lascia detto ai familiari l’itinerario e la meta, non variarla se non per necessità e avvisa al rientro.

Se ti trovi in difficoltà, non farti prendere dal panico: mettiti in posizione di sicurezza e attendi i soccorsi. Non affidarti mai unicamente a strumenti tecnologici (smartphone, gps, ecc.), sicuramente utili, ma non in grado di proteggerti in assoluto dai guai e: usa sempre la testa!

 

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