Cani e montagna, rischi e consigli

Non è di molti giorni fa il recupero di un cane che, dopo essere sfuggito al controllo dei proprietari, è ruzzolato in un canale e ha perso la vita. Ecco consigli e suggerimenti di buon senso del Soccorso Alpino Veneto su cani e montagna.

Andare a camminare con i cani liberi di correrci al fianco fa piacere a tutti noi e ognuno conosce il grado di obbedienza del proprio, se risponda al richiamo o se sia più propenso a seguire l’olfatto e la curiosità.

Capita spesso che il Soccorso Alpino sia chiamato per aiutare i padroni a recuperare i loro animali, scesi in un canale, incrodati su una parete o spariti nei boschi. Una riflessione è necessaria.

Non tenere al guinzaglio il proprio cane quando ci si muove in montagna, specie dove la presenza di animali selvatici è maggiore o in luoghi esposti, può mettere a rischio la sua incolumità, come talvolta quella dei proprietari stessi nel tentativo di andarlo a recuperare qualora scappi.

Soprattutto se giovani o appartenenti a razze dal forte istinto predatorio, tenderanno a rincorrere odori e animali, finendo per mettersi nei guai. Spesso con il lieto fine, a volte purtroppo no. Meglio ricordarlo, anche se ci fa un immenso piacere vederli muovere in libertà, e farli camminare legati quando non si è completamente sicuri della loro obbedienza.

Nei giorni particolarmente caldi meglio evitare inoltre spiacevoli e improvvisi faccia a faccia con le vipere, che, se non hanno il tempo di fuggire, potrebbero reagire a morsi per difendersi.

Infine, come noi abbiamo sete e bisogno di ombra durante il nostro cammino, così i nostri amici a quattro zampe…portate con voi acqua a sufficienza per entrambi e una scodellina dove versarla e fate qualche pausa tra gli alberi per rinfrescarvi e prendere fiato!

Qui la pagina Facebook del Cnsas Veneto.

Il cane è per molti un fedele compagno di camminate in montagna.

 

 

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