Vigilanza sulla filiera ittica, sequestrata 1 tonnellata di prodotti alimentari

VENEZIA – Operazione di vigilanza sulla filiera ittica da parte della Guardia Costiera di Venezia, con il supporto del Nucleo Gardesano, nelle provincie di Brescia e Bergamo. Sanzioni per oltre 35mila euro.

Nel primo pomeriggio di oggi, giovedì 26, si è conclusa una complessa operazione di polizia in materia di tutela della filiera ittica che ha visto impegnati per 3 giorni consecutivi nelle provincie di Bergamo e Brescia gli uomini del 9° Centro Regionale di Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Venezia con il supporto dei militari del 1° Nucleo Mezzi Navali Lago di Garda e la collaborazione dell’Agenzia per la tutela della salute della Regione Lombardia.

Nella rete del dispositivo di vigilanza e controllo dei militari della Guardia Costiera veneziana, attivo nel corso di tutto l’anno anche in zone distanti dalle aree costiere e finalizzato a verificare la corretta applicazione della normativa nazionale ed europea sulla filiera ittica, in materia di tracciabilità ed etichettatura del prodotto ittico, rispetto della taglia minima, tutela delle specie ittiche protette e salvaguardia della normativa igienico – sanitaria, sono finite 3 attività commerciali del settore della grande distribuzione e della ristorazione attive nel territori del bergamasco, del bresciano e della Valle Camonica.

Nel corso dell’operazione, eseguita attraverso una mirata ispezione, sono stati rinvenuti vari quantitativi di prodotti ittici e alimentari privi della prevista documentazione e accertate gravi non conformità e inadempienze rispetto alle prescrizioni di cui al manuale di autocontrollo igienico sanitario (HACCP) in dotazione.

Questo il bilancio dell’operazione: sequestro di circa 1 tonnellata di alimenti vari, contestazione di sanzioni pecuniarie amministrative per oltre 35.000 euro e sospensione dell’attività a carico di un ristorante etnico sino al ripristino delle minime condizioni igienico sanitarie.

 

I controlli si collocano nell’ambito del “Piano Regionale Integrato” della Regione Lombardia che mira alla tutela della sicurezza alimentare, alla salvaguardia della qualità degli alimenti e alla repressione delle frodi attraverso la sinergica collaborazione tra vari enti regionali e statali tra cui, in prima linea, la Guardia Costiera del Veneto.

L’operazione segue un’importante attività di controllo espletata dal Nucleo Ispettori Pesca della Capitaneria di Porto di Chioggia presso grossisti, dettaglianti, pescherie, supermercati nel territorio del mantovano con sequestri, sanzioni e la chiusura di un ristorante cinese.

La Guardia Costiera di Venezia fa sapere che “proseguirà nel corso della stagione estiva le proprie attività di controllo a tutela consumatore attraverso una costante presenza sul territorio con la verifica delle condizioni igienico sanitarie del prodotto ittico, la repressione di frodi in commercio, la presenza della documentazione comprovante la completa tracciabilità, il controllo della corretta etichettatura; sforzi finalizzati ad evitare che sulle tavole dei consumatori possano finire prodotti potenzialmente nocivi alla salute pubblica”.

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