A Polpenazze nuovi servizi tecnologici e d’illuminazione

BASSO GARDA - Contributo complessivo di 930 mila euro per i comuni di Polpenazze (180 mila), Gottolengo (273 mila) e Provaglio d’Iseo (490 mila), tutti e tre sostenuti nei rispettivi progetti da Garda Uno.

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di ottenere un ammodernamento degli impianti ed apparati di illuminazione pubblica che consenta una riduzione dei consumi e dei costi gestionali, oltre all’abbattimento dell’inquinamento luminoso, permettendo contestualmente la diffusione di elementi tecnologici funzionali all’innovazione di servizi pubblici in ambito urbano come le telecomunicazioni, i sistemi di sicurezza e di telecontrollo, infine, la gestione ed acquisizione dati e la diffusione di informazioni.

Stiamo parlando degli oltre 36 milioni di euro erogati da Regione Lombardia grazie al bando Lumen per finanziare 28 progetti atti a migliorare l’illuminazione pubblica di 125 località della nostra regione.

Tra questi progetti sono stati giudicati meritevoli e, quindi, ammessi a un contributo complessivo di 930 mila euro, i comuni di Polpenazze del Garda (180 mila), Gottolengo (273 mila) e Provaglio d’Iseo (490 mila), tutti e tre sostenuti nei rispettivi progetti da Garda Uno. La multiutility ha, infatti, messo a loro disposizione le esperienze acquisite da anni dal Settore Attività Produttive con la progettazione di una vasta gamma di servizi alla popolazione.

Si tratta, oltre che di illuminazione, anche di tecnologie smart, videosorveglianza, telegestione, controlli di accesso ai varchi comunali.

“A fronte di un investimento da parte delle tre amministrazioni comunali pari a 3 mln e 200 mila euro – osserva Massimiliano Faini, direttore operativo del settore di Garda Uno – la Regione ha riconosciuto un contributo di 930 mila euro: i progetti sono stati predisposti dalla società quale affidataria del sevizio in house di gestione della pubblica illuminazione”.

Il profilo della chiesa di Polpenazze sopra i tetti delle case, sullo sfondo il Garda.

 

In concreto, spiega l’ingegnere Erica Bettoni, dello stesso settore, “abbiamo pianificato la riqualificazione degli impianti di illuminazione,  programmando la sostituzione dei corpi illuminanti vecchi ed obsoleti con elementi nuovi a tecnologia a LED: questo permetterà un consistente risparmio energetico. I progetti – aggiunge Bettoni – prevedono l’installazione di servizi tecnologici integrati quali ad esempio, il telecontrollo e la telegestione degli impianti di illuminazione pubblica; queste innovazioni permetteranno di intervenire tempestivamente in caso di blackout”. E ancora, Garda Uno ha incluso nei progetti anche servizi di telecomunicazione come il wi-fi libero a disposizione dei cittadini, impianti di videosorveglianza e di controllo sui varchi di accesso alle località, con la possibilità di fornire immagini e dati agli organi di Polizia.

Soddisfazione ovviamente viene manifestata dal presidente di Garda Uno, Mario Bocchio, al quale preme sottolineare “l’eccellente team di tecnici dei settori interessati che oramai da tempo svolgono un decisivo lavoro di collaborazione con le amministrazioni locali”. Anche i sindaci di Polpenazze, Andrea Dal Prete, e di Provaglio d’Iseo, Marco Simonini, si dicono “soddisfatti per il finanziamento ottenuto grazie alla bontà del progetto e della collaborazione fornitaci da Garda Uno: con questo contributo contiamo di utilizzare anche un controllo ai varchi di ingresso ai paesi e l’avvio di sistemi integrati secondo i moderni obiettivi di smart city”.

Il presidente di Garda Uno, Mario Bocchio, e il direttore operativo, Massimiliano Faini.

 

I commenti sono chiusi.