Vittoriale: ciack… si chiude

GARDONE RIVIERA – Chiuso per riprese. Il complesso del Vittoriale degli Italiani chiude i battenti per due settimane, domeniche escluse. Da oggi, lunedì 14, a lunedì 28 gennaio, ad eccezione del 20 e del 27, la cittadella dannunziana è off limits.

Per due settimane il Vittoriale sarà accessibile solo al cast e alla troupe del film «Il cattivo poeta», lungometraggio per il cinema dedicato agli ultimi anni della vita di Gabriele d’Annunzio, morto al Vittoriale il 1° marzo 1938.

In un primo tempo era stata ipotizzata la chiusura della sola Prioria, l’abitazione privata del Vate, il sancta sanctorum del Vittoriale. Poi l’annuncio della chiusura dell’intero complesso.

«Durante le riprese – dice il presidente del Vittoriale, Giordano Bruno Guerri – avremmo offerto troppo poco ai visitatori. La troupe girerà non solo nella Prioria, ma anche nello Schifamondo, sulla Nave Puglia, nei giardini, in auditorium… Difficile fare un programma preciso delle lavorazioni, considerata anche la variabile meteo. Così, piuttosto che scontentare i visitatori, abbiamo deciso per la chiusura totale».

Ad esclusione delle giornate di domenica, il 20 e 27: «La troupe avrà il suo giorno di riposo, così lavoreremo noi – dice Guerri -, riaprendo tutti gli spazi di visita».

La chiusura è programmata in concomitanza con il periodo che tradizionalmente registra la minor affluenza di visitatori. «Per noi – dice Guerri – sarà un sacrificio economico e di immagine, ma, d’altra parte, anche un investimento dal punto di vista promozionale».

Giordano Bruno Guerri, foto di Marco Beck Peccoz
Giordano Bruno Guerri (foto di Marco Beck Peccoz).

 

La chiusura prolungata, un evento straordinario per il Vittoriale (sempre aperto ad eccezione dei lunedì di novembre, dicembre e gennaio, del 24 e 25 dicembre e del 1° gennaio), offre l’occasione per alcuni interventi manutentivi che mal si conciliano con la presenza di visitatori.

«Durante le riprese – annuncia Guerri – non staremo con le mani in mano, ma faremo cose difficili da fare quando è il Vittoriale è aperto: la sistemazione definitiva delle Vallette (teatro di dissesti idrogeologici in occasione di recenti acquazzoni, ndr), l’aggiornamento dell’impianto antincendio della Priora e altri necessari lavori di manutenzione che negli ultimi dieci anni hanno progressivamente restituito il Vittoriale nelle sue vesti originarie, e migliori, ai suoi sempre più numerosi ospiti».

Che nel 2018 sono stati più di 265mila, contro i 258.555 del 2017. Ennesimo record per la gestione firmata Guerri. Quanto al film, il presidente si dichiara «imbavagliato e autoimbavagliato»: «Posso solo dire che è un film molto importante».

Foto tratta dalla pagina Facebook “Sergio Castellitto Fan Club”.

 

Chi interpreterà d’Annunzio? La produzione ha finora mantenuto il più stretto riserbo sul cast de «Il cattivo poeta», ma già da tempo girano voci e indiscrezioni. Tra queste, quella su Sergio Castellitto, che secondo i siti che si occupano di cinema è l’attore scelto per interpretare un Vate ormai al tramonto.

Nel cast anche Tommaso Ragno, Fausto Russo Alesi, Massimiliano Rossi, Clotilde Courau, Pier Giorgio Bellocchio, Elena Bucci e Lidiya Liberman.

Il film è prodotto da Ascent Film per la regia di Gianluca Jodice. Sono previste riprese anche fuori dalle mura della cittadella dannunziana: nella piazza del Vittoriale, dove si girerà la scena del funerale del Vate (la produzione ha chiesto al Comune di rimuovere temporaneamente cartelli e insegne incompatibili con gli Anni Trenta) e a Brescia.

 

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