Sirmione e Desenzano ufficializzano la richiesta di stato di calamità

BASSO GARDA - E' pesante la stima dei danni provocati dal maltempo. Dopo Lonato, anche Desenzano e Sirmione richiedono a Regione Lombardia il riconoscimento dello stato di calamità naturale. Ecco le indicazioni per i cittadini.

Il Vicesindaco del Comune di Sirmione Luisa Lavelli ha attivato la procedura per richiedere a Regione Lombardia il riconoscimento dello stato di calamità naturale in seguito ai danni causati dai fenomeni climatici estremi verificatisi domenica 5 maggio 2019.

Dalla richiesta avanzata dal Comune potranno trarre beneficio pure i privati e le varie attività.

In attesa di un riscontro da parte delle competenti Autorità il Comune invita coloro che hanno subito danni a raccogliere tutta la documentazione utile a dimostrare gli stessi (fotografie, stime dei danni ed eventuali spese sostenute) e a trasmetterne copia all’Ufficio Protocollo del Comune di Sirmione al più presto direttamente a mano oppure tramite e-mail a [email protected], [email protected].it

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Segreteria del Sindaco al numero 030 9909135.

“La richiesta di riconoscimento della calamità naturale avviata dal Comune – precisano in municipio – va distinta dall’eventuale riconoscimento economico da essa derivante. La decisione finale di riconoscere un’indennità spetta infatti esclusivamente ad Organi sovracomunali. Il Comune si è comunque attivato, oltre e che per avviare la procedura, anche per fare da tramite tra le richieste pervenute e gli Organi amministrativi competenti”.

Medesima procedura, già attivata anche da Lonato (leggi qui), è stata attivata anche dal Comune di Desenzano, che fa sapere: “I privati o le imprese che hanno subìto danni dovranno far pervenire al protocollo comunale un apposito modulo compilato, disponibile in allegato a seconda della categoria, entro le ore 12:30 di giovedì 9 maggio. L’indirizzo di posta elettronica ordinaria del Comune è: [email protected] (per la protocollazione è necessario allegare la copia di un documento d’identità) mentre l’indirizzo di PEC – posta elettronica certificata del Comune è: [email protected] (le comunicazioni saranno protocollate ed hanno valore di raccomandata A/R solo se spedite da una PEC).

Sul sito del Comune trovate, a questo link, i moduli per le attività e per i privati.

I termini stringenti sono imposti dall’art 4.1 della D.g.r.n. 8/8755 del 22 dicembre 2018 (reperibile al link sottostante) che prevede di inviare la richiesta entro 7 giorni dall’evento calamitoso.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il seguente link: http://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioServizio/servizi-e-informazioni/Enti-e-Operatori/Protezione-civile/Pronto-intervento/RASDA-Raccolta-Schede-Danni

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