L’orso M49 fototrappolato ancora

TRENTINO - Una nuova fotografia scattata da una fototrappola testimonia la presenza di M49 sui pendii della Marzola, a sud di Trento. L'ultimo scatto risale alle 22.54 della scorsa notte in un'area non molto distante da quella dove è stata rilevata la sua presenza ieri mattina. 

Prosegue l’attività di monitoraggio, di informazione, supporto e presidio territoriale da parte del personale forestale nell’area interessata dalla presenza dell’orso fuggito lunedì scorso dal recinto del Casteller.

L’orso M49, un esemplare di 3 anni e mezzo dal peso di circa 140 chilogrammi che la Provincia di Trento considera problematico,  era già stato immortalato da una fototrappola martedì mattina alle 9.29. La conferma arriva dalla documentazione fotografica (la foto qui sotto) diffusa dalla Provincia di Trento che ritrae il plantigrado dopo la sua fuga dal recinto del Casteller.

In zona – i boschi della Marzola – è già presente il personale forestale attivato immediatamente dopo l’evento per assicurare monitoraggio, presidio territoriale e informazione.

 

Intanto i funzionari di Ispra, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, hanno fatto visita questa mattina alla struttura del Casteller, da cui l’orso si è allontanato nella notte tra domenica e lunedì scorsi (leggi qui la notizia).

Accompagnati dal dirigente del servizio Giovanni Giovannini, da Claudio Groff del Servizio Foreste e fauna,  e da personale del Corpo Forestale, hanno preso visione dell’area e, in particolare, della struttura adibita alla captivazione degli orsi.

Si sono soffermati in particolare sulle recinzioni e sui sistemi di sicurezza di cui la struttura è dotata. I funzionari provinciali hanno fornito informazioni sulla dinamica relativa all’allontanamento di M49 rispondendo anche alle domande del personale di Ispra.

 

 

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