Regione Lombardia, l’opposizione chiede una commissione di inchiesta

LOMBARDIA - Clima politico rovente in Regione Lombardia. I consiglieri di minoranza domani depositeranno la richiesta di una commissione per verificare le mancanze nella gestione dell'emergenza. L'assessore Caparini: "Non vedo l’ora, così appureremo".

Domani tutti i Consiglieri di minoranza di Regione Lombardia depositeranno la richiesta di costituire una Commissione d’Inchiesta su quanto avvenuto sul nostro territorio rispetto la pandemia di Covid-19.

Lo annunciano i consiglieri regionali di opposizione, tra cui il bresciano Gian Antonio Girelli (Pd) che in un post su Facebook scrive: «É un’assunzione di responsabilità inevitabile in considerazione che in queste lunghe settimane:

  • non si sono attivate forme di coinvolgimento adeguate;
  • non si sono forniti con trasparenza e puntualità i dati su dispositivi, tamponi, esiti, personale sanitario;
  • non si sono avute risposte su quanto avvenuto nelle RSA negli RSD, negli Ospedali, sul territorio;
  • non si è capito con che strategia si è iniziato l’ospedale in fiera di Milano e, per esempio impedito quello di Brescia;
  • non ci si è seriamente chiesto perché il numero dei morti accertati, ma ancor di più quelli reali, é in Lombardia molto più alto che in qualsiasi altra parte d’Italia.

La Commissione d’Inchiesta Regionale non è un tribunale, non ha il compito di inquisire. Ha però quello – scrive Girelli – di chiarire, individuare dove e perché si è sbagliato, permettere di conoscere e comunicare ai cittadini. Quindi di riflettere e capire come e cosa cambiare. Perché che ci sia molto da cambiare credo e spero sia chiaro oramai a tutti».

 

 

La richiesta è stata annunciata a Palazzo Pirelli, nel corso di una Conferenza Stampa dei capigruppo di opposizione in Consiglio regionale della Lombardia (PD, M5S, Lombardi Civici Europeisti, +Europa / Radicali, Italia Viva). La puoi rivedere nel video qui sotto.

Tra le altre cose è stato detto: «Dal 26 febbraio ad oggi c’è stato un solo Consiglio regionale della Lombardia, la Giunta si chiusa e isolata a prendere decisioni in solitudine.  Annunciamo la richiesta di attivare una richiesta di attivare commissione di inchiesta, strumento previsto dal regolamento del Consiglio regionale. Commissione che non vuole essere un fittizio tribunale ma un luogo dove fare chiarezza, capire perché in Lombardia abbiamo dovuto piangere più morti che in altre regioni, perché non sono state protette le Rsa e perché si è fatto così fatica a tracciare un’epidemia che risulta ancora fuori controllo».

In diretta da Palazzo Pirelli, la conferenza stampa dei capigruppo di opposizione

🔴 ORA IN DIRETTA DA PALAZZO PIRELLIIn diretta da Palazzo Pirelli, la Conferenza Stampa dei capigruppo di opposizione in Consiglio regionale della Lombardia (PD, M5S, Lombardi Civici Europeisti, +Europa / Radicali, Italia Viva) per iniziativa comune in merito all’emergenza #Coronavirus.

Posted by Fabio Pizzul on Wednesday, 15 April 2020

 

La replica dell’assessore Caparini

“Come già dissi alcune settimane fa al Movimento 5 stelle non vedo l’ora che venga istituita la commissione d’inchiesta sul coronavirus evocata anche da Pizzul, abbiamo un sacco di cose che riguardano il suo Governo da mostrare. Ovviamente una volta debellato il coronavirus, ora le polemiche politiche stanno a zero. Prima il dovere, poi il piacere”.

Così l’assessore al Bilancio, Finanza e Semplificazione di Regione Lombardia, Davide Caparini, replicando al consigliere regionale Fabio Pizzul, che ha chiesto una commissione per valutare il modello di gestione della sanità lombarda e se ci sono state delle falle nella gestione dell’epidemia.

“Per quanto riguarda spiegare i motivi per cui il coronavirus si è diffuso in Lombardia – come a New York, Madrid o Londra – è sufficiente un bravo epidemiologo”, conclude Caparini.

 

 

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