L’Alp Front Trail fa tappa nel Garda trentino: runner sulle Alpi contro le divisioni

Tappa altogardesana, domenica 11 ottobre, per l’Alp Front Trail, l’evento che dal 6 al 14 ottobre percorre i territori contesi da Italia e Austria tra fine Ottocento e inizio Novecento: 850 km e 55mila metri di dislivello positivo.

Un tempo l’Europa era divisa. Era una terra di nazioni contro nazioni e alleanze contro alleanze. I confini erano militarizzati e le guerre causarono milioni di vittime. Fortunatamente oggi non è più così.

Una delle zone di conflitto nelle Alpi comprendeva il territorio dell’Alto Adige e del suo vicino settentrionale, l’Austria. Le truppe dei due eserciti avversari combatterono lungo questa linea di confine finché il 10 ottobre 1920 l’Alto Adige fu annesso all’Italia.

Cento anni dopo quella data, quattro squadre formate da due runner ciascuna correranno lungo questa storica frontiera per celebrare la fragile e duramente conquistata unione di cui gode oggi l’Europa. Seguite la loro avventura lungo 850 km e 55.000 m di dislivello tra paesaggi mozzafiato.

La linea di confine – invenzione della mente umana – si snoda attraverso maestosi paesaggi di montagna e una natura impressionante. Testimonianze di tempi difficili, forti, bunker e trincee sono disseminati ancora oggi lungo il confine sul quale i soldati hanno combattuto le dure battaglie della Prima Guerra Mondiale.

L’obiettivo di AlpFrontTrail è celebrare l’unità e la libertà in Europa e riflettere sulle tragiche conseguenze delle divisioni e del nazionalismo estremo. Correndo lungo questa linea di confine, gli atleti vogliono ricordare a tutti noi l’importanza dell’unità e del patrimonio culturale comune dell’Europa, due concetti dati – a nostro rischio e pericolo – troppe volte per scontati.

 

Nonostante sia sempre prevalentemente associato ad attività sportive quali la bici, la vela e l’arrampicata, il Garda trentino si presenta come il territorio ideale per accogliere anche altre discipline che possano far scoprire luoghi storici e ricchi di cultura attraverso lo sport, e tra queste sicuramente il trail running.

L’Alp Front Trail, nata dall’idea di Harald Wisthaler e Philipp Reiter, è volta a ricordare gli eventi di esattamente un secolo fa e celebrare valori come la pace e l’unità. I protagonisti di questa corsa sono alcuni dei trail runner migliori al mondo, provenienti da Italia, Austria e Germania: Hannes Namberger, Daniel Jung, Eva Sperger, Jakob Hermann, Hannes Perkmann, Ina Forchthammer, Tom Wagner, l’olimpionica del biathlon Laura Dahlmeier e gli italiani Martina Valmassoi e Marco De Gasperi.

Il percorso, lungo 850 chilometri e con 55 mila metri di dislivello positivo, prevede l’attraversamento di luoghi mozzafiato fra Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino-Alto Adige, con partenza da Grado e arrivo in vetta al passo dello Stelvio.

 

Il programma non prevede soltanto l’attività del trail running ma anche importanti visite culturali ispirate al leitmotiv della Grande guerra. Nel Garda trentino gli atleti avranno l’opportunità di esplorare forte Garda, la fortificazione austroungarica sul monte Brione risalente ai primi anni del Novecemto, grazie a una visita guidata organizzata dal Museo Alto Garda, punto di riferimento territoriale per le tematiche sulla Grande guerra.

Alp Front Trail non sarà solo l’occasione per ricordare un periodo di sofferenza e le vittime della Prima guerra mondiale: l’istituzione dell’Euroregione Tirolo-Alto Adige-Trentino ha infatti ulteriormente rafforzato i legami e la cooperazione fra i tre territori, contribuendo in modo significativo a far sì che il confine diventasse un punto di collegamento piuttosto che di separazione. Per continuare a sensibilizzare la popolazione sull’importanza del patrimonio culturale del territorio, Alp Front Trail organizzerà una mostra temporanea itinerante post-evento che Riva del Garda ospiterà per un mese a partire da giugno 2021.

► Sito web: https://alpfronttrail.com/it/it

 

 

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