Aviara: in Trentino stop ai volatili, pollame compreso, a fiere e mercati

TRENTINO - Il Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia autonoma ha disposto in via prudenziale la sospensione della partecipazione di volatili a fiere, mostre e mercati, a fini sia espositivi sia commerciali.

«Alla luce dell’attuale situazione epidemiologica per influenza aviaria ad alta patogenicità negli uccelli selvatici (ne abbiamo scritto qui) -si legge nella nota firmata dal dirigente generale Giancarlo Ruscitti- che sta interessando il nord Europa e il nord Italia, incluso il territorio provinciale (carcasse di gabbiani positivi all’aviaria sono stati trovati anche alla foce del Sarca, leggi qui), si ritiene opportuno adottare misure precauzionali per ridurre al minimo il rischio di diffusione dell’infezione, in particolare verso gli animali di specie sensibili detenuti per qualsiasi scopo (zootecnico, ornamentale, compagnia…).

Da qui la richiesta all’Azienda provinciale per i servizi sanitari «in un’ottica prudenziale» di «non rilasciare, per i prossimi mesi di marzo e aprile, il nulla osta sanitario, di cui alla deliberazione della Giunta provinciale n. 2136 del 7 dicembre 2017, allo svolgimento di fiere, mostre e mercati di volatili, ivi incluso il pollame.

Si chiede inoltre ai Comuni trentini, per il tramite del Consorzio dei Comuni, di contattare il Servizio veterinario territorialmente competente in caso di richieste di autorizzazione allo svolgimento degli eventi sopra richiamati».

 

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