Sirmione, infortunio sugli scogli: i soccorsi arrivano dal lago

SIRMIONE - Si infortuna sugli scogli e resta bloccato per i forti dolori ad un’arto. Zona inaccessibile all’ambulanza, soccorso dalla Guardia Costiera.

E’ scivolato e si è infortunato ad un arto rimanendo dolorante fermo sugli scogli sottostanti le grotte di Catullo. Gli amici che erano con lui hanno richiesto l’intervento del 118. E’ accaduto oggi, martedì 12 settembre.

Verificata la posizione su costa, non accessibile per i sanitari dell’autoambulanza giunta sul litorale di Sirmione, la Sala Operativa del 118 ha contattato la Sala Operativa della Guardia Costiera di Salò, che ha inviato in zona la Motovedetta CP 703, già in pattugliamento nel basso lago.

I guardacoste, giunti dopo pochi minuti sul posto, hanno verificato l’impossibilità di potersi avvicinare per il basso fondale all’infortunato, facendo, pertanto, intervenire in area il gommone GC A58 e il Rescuerunner, particolare moto d’acqua in forza al nucleo gardesano, che può operare su bassi fondali e scogliere affioranti.

L’operazione MEDEVAC – così si definisce l’evacuazione medica in gergo nautico – è stata regolarmente eseguita senza particolari problemi con la moto d’acqua e due guardacoste che hanno imbarcato l’infortunato, poi trasferito sulla costa dove ad attenderlo c’erano i sanitari del 118, che l’hanno poi preso in cura e trasferito presso l’ospedale di Desenzano per le cure del caso.

Ad oggi sono 144 i soccorsi coordinati dalla Sala Operativa della Guardia Costiera del Lago di Garda, molti dei quali – circa il 35% – svolti anche dalle altre forze concorrenti (Vigili del Fuoco dei distaccamenti di Bardolino, Salò e Riva del Garda; Polizia di Stato con le Squadre Acque Interne di Peschiera e di Riva del Garda; Guardia di Finanza di Salò; Polizia Provinciale di Brescia; Idroambulanze della CRI di Bardolino e Desenzano; oltre alle varie associazioni di volontariato presenti sul lago).

A tutte queste realtà il Comando della Guardia Costiera fa giungere «un plauso per la sempre pronta disponibilità ed immediata risposta agli interventi di soccorso».

 

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