La carta di Steinberger del 1708 riprodotta dai mastri cartai di Toscolano
TOSCOLANO - L’antica mappa del Benaco è stata riprodotta dai cartai di Toscolano. E' stata riprodotta su carta fatta a mano da Toscolano Paper.
Rivive una delle più celebri carte raffiguranti il lago di Garda, disegnata ed incisa da Johann Christoph Steinberger sulla base di schizzi eseguiti direttamente sui luoghi raffigurati e pubblicata a Norimberga nel 1708, come illustrazione a corredo dell’importante opera di botanica «Nurnberische Hesperides» di Johann C. Volckamer, dedicata alla coltivazione degli agrumi.
La carta ripropone, attraverso un singolare orientamento con l’ovest verso l’alto, una visione completa del Garda, chiuso per tre lati da imponenti bastioni montuosi, con la riviera bresciana soleggiata e punteggiata di alberelli diversi (che rappresentano tra l’altro anche gli agrumi), rendendo l’idea di un lembo di paradiso terrestre, nel quale però l’uomo ha dovuto lottare contro le difficoltà opposte dalle asperità montuose.

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Nonostante la mappa non avesse velleità di precisione geografica, si apprezza la rappresentazione della rete fluviale, con il Sarca che entra nel lago a nord, il Mincio che esce presso la fortezza di Peschiera e l’Adige a est che dopo la Val Policella si dirige verso Verona.
Ben posizionati risultano i centri abitati, anche minori, sul territorio. Da notare, presso il golfo di Salò, l’isolotto recante la scritta «Isola R. P. Francescani». Si tratta dell’isola del Garda sulla quale, secondo la tradizione, San Francesco istituì un romitorio, in seguito sostituito da un convento di Minori Osservanti, soppresso nel 1798.
La mappa è stata riprodotta su carta fatta a mano da Toscolano Paper, attività che fa capo al mastro cartaio Filippo Cantoni, e consegnata agli aderenti alla Comunità del Garda da Marcello Cobelli, delegato della presidente Mariastella Gelmini per le attività culturali, in occasione dell’assemblea generale riunitasi nei giorni scorsi a Mantova.

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