Bardolino, Stefania Craxi racconta suo padre Bettino

BARDOLINO - Domenica 23 febbraio a Bardolino Stefania Craxi presenterà il libro in cui racconta la sua storia e il legame con il padre Bettino, morto 25 anni fa.

Domenica 23 febbraio, dalle 18.30 alle 20 nella Sala della Disciplina di Bardolino, la senatrice Stefania Craxi presenterà il suo libro “All’ombra della storia. La mia vita tra politica e affetti” (Piemme), in cui racconta la sua storia e il legame con il padre Bettino, morto 25 anni fa.

Dialogherà con l’autrice il giornalista Stefano Joppi. Interverranno per i saluti il sindaco di Bardolino Daniele Bertasi e il presidente di Ags Servizi Angelo Cresco.

L’incontro, a ingresso gratuito, inizierà alle 18.30 con la proiezione del documentario “La notte di Sigonella”; la chiusura dei lavori è prevista per le ore 20.

 

 

Il libro

All’ombra della storia è un memoriale di una figlia che semplicemente ricorda, a distanza di tanti anni – e che non dimentica – l’eredità di un pensiero e di una cultura politica.

«Questo volume nasce da un moto dell’animo. Racconta un pezzo della mia storia, il mio Craxi, un padre difficile e straordinario, e, vagando tra i ricordi, narra le vicende della nostra famiglia, una famiglia allargata a una piccola, grande comunità politica e di amici che per anni ha condiviso tutto».

«La mia prima vita, che racconto in questo libro, non contemplava il palcoscenico, ma semmai il dietro le quinte, lo stare fuori dallo schermo, mai davanti. E, soprattutto, non prevedeva, neanche per sogno, la politica come impegno quotidiano. Ma nessuno ci chiede cosa vogliamo: la volontà si scontra con il senso del dovere, del dover agire e del dover fare, del dover dire e del dover esserci. È questo l’insegnamento che ho tratto vivendo all’ombra della Storia. Non ne ho fatto parte, forse solo in determinati frangenti, in alcuni casi comici e in altri tragici, ma sono mio malgrado una testimone. E oggi, raggiunta l’età della maturità, l’età in cui si riflette e si guarda al passato, vedo scorrere davanti ai miei occhi dei fotogrammi, che mi fanno capire quanto sia distante quel tempo passato e quanto, per molti versi, quel tempo sembra non passare».

Per la prima volta, Stefania Craxi, figlia di Bettino, decide di raccontare una storia politica di cui va fieramente orgogliosa. Nelle sue memorie, nei suoi aneddoti e riflessioni non c’è solo il ricordo affettuoso del politico esuberante e sognatore, ostinato e tenace che era suo padre, ma il racconto di un intero Paese in grande trasformazione, pieno di energie e rancori mai sopiti.

Uomini e donne, protagonisti e comparse di un’epoca che non tornerà; i pochi che le sono stati vicino e i molti che si sono girati dall’altra parte nei periodi più bui; pagine straordinarie, e a volte dolorose, della storia recente italiana.

 

 

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