Stella di Fondazione Trapianti Onlus, premiata anche Asst Garda

MILANO - Stella di Fondazione Trapianti Onlus: consegnato il riconoscimento agli ospedali che hanno aderito al progetto lombardo 2023-2024.

Presso la Sala Pirelli di Palazzo Pirelli si è svolto l’evento di consegna del riconoscimento “Stella di Fondazione Trapianti Onlus: promuovere la cultura della donazione” alle strutture del Servizio Sanitario Regionale lombardo che si sono distinte per il loro impegno sul fronte, in particolare, della donazione di organi e tessuti a scopo di trapianto.

In apertura, il commosso ricordo, da parte del direttore generale dell’ASST Cremona, Ezio Belleri, di Sonia Bonoli, infermiera del COP dell’ASST, mancata tragicamente nei giorni scorsi.

A introdurre i lavori, i saluti istituzionali di Guido Bertolaso, Assessore Welfare Regione Lombardia; Patrizia Baffi, Presidente della III Commissione permanente – Sanità di Regione Lombardia; Roberto Anelli e Davide Casati, Consiglieri regionali; Giuseppe Piccolo, Coordinatore trapianti Regione Lombardia, che, assieme a Marco Sacchi, ha presentato i dati dell’attività di donazione e trapianto in Lombardia. Con la moderazione di Leonio Callioni, la Presidente di Fondazione Trapianti Onlus, Marina Morgutti, e Sergio Vesconi, coordinatore del Comitato Scientifico del Progetto Stella, hanno presentato le attività della Fondazione, il Progetto Stella e i risultati ottenuti.

A seguire, la consegna degli attestati alle strutture ASST, tra cui ASST Garda, e IRCCS alle quali è stato conferito il riconoscimento. Sono intervenute inoltre le principali associazioni di settore con i saluti di Lucio D’Atri, vice presidente vicario di AIDO Lombardia; Giuseppe Vanacore, Presidente nazionale ANED. Ha chiuso gli interventi Massimo Cardillo, Direttore SC Trapianti Lombardia-NITp della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano.

A conclusione dei lavori, gli interventi della presidente Marina Morgutti e della vicepresidente Francesca Boldreghini, che hanno ringraziato la famiglia Fedriga per il fattivo sostegno alla Fondazione. Emanuele Fedriga, accompagnato dai figli Filippo e Alessandra, ha ricordato i valori di solidarietà e vicinanza umana contenuti nel consenso alla donazione di organi, primo tassello del sistema trapianti. Parole intense, nel ricordo di “mamma Laura”, che grazie a un trapianto di fegato ha potuto vivere ancora molti anni accanto al marito e ai figli.

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