Magasa, un convegno su pascoli, biodiversità e piante spontanee di interesse alimentare
MAGASA - Venerdì 11 dalle 16 alle 19.30 in biblioteca il convegno scientifico “Conoscenze antiche, paesaggi viventi”. Ecco il link per seguirlo da remoto.
Il Consorzio Forestale Terra tra i due Laghi ospiterà a Magasa una riunione scientifica di rilevanza nazionale realizzata nell’ambito Progetto “FuD WE PIC” che vede coinvolte le Università di Palermo, Perugia e del Molise, con la partecipazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. L’incontro dal titolo “Conoscenze antiche, paesaggi viventi: la gestione tradizionale dei pascoli montani promuove la biodiversità locale e la frequenza relativa di piante spontanee di interesse alimentare” si terrà presso la biblioteca comunale di Magasa Venerdì 11 luglio dalle 16.00 alle 19.30.
“La Val Vestino – spiega il direttore del Consorzio Maria Elena Massarini – rappresenta un esempio emblematico di come la gestione tradizionale del territorio montano possa costituire una risorsa ecologica e culturale preziosa. E’ un riconoscimento nei confronti dei nostri progetti, ma soprattutto della gente di Magasa che è portatrice di saperi secolari grazie ai quali tutti possiamo godere delle bellezze paesaggistiche e delle straordinarie produzioni tipiche di questo territorio: il formaggio Tombea e il fagiolo della Valvestino”.
Scopo della riunione è evidenziare correlazioni tra la gestione storica dei pascoli, basata su pratiche agro-silvo-pastorali tramandate oralmente, e la conoscenza tradizionale ecologica legata alla raccolta e all’uso alimentare delle erbe spontanee. Attraverso un approccio interdisciplinare che combina etnobotanica, ecologia vegetale e antropologia rurale, si indagherà su come le pratiche agro-silvo-pastorali della tradizione abbiano contribuito al mantenimento della biodiversità floristica e alla costruzione di un patrimonio immateriale locale.
Verranno presentati i risultati di un’indagine sugli habitat preferenziali delle piante di interesse alimentare e un’indagine partecipativa mirante a valorizzare le conoscenze delle comunità locali nel contesto delle sfide contemporanee legate alla gestione sostenibile del territorio, alla sicurezza alimentare e alla conservazione dei saperi tradizionali.
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Il programma
La riunione scientifica sarà aperta dai saluti istituzionali del sindaco di Magasa Federico Venturini, del presidente della Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano Franceschino Risatti e del presidente del Consorzio Forestale Terra tra i due Laghi Omar Venturini.
Le relazioni saranno a cura di Riccardo Guarino dell’Università di Palermo, Corrado Marcenò dell’Università di Perugia, Bruno Paura e Carmen Giancola dell’Università del Molise, Roberta Ceriani & Jessica Bellingardi del Centro Flora Autoctona della Lombardia, Parco del Monte Barro, Maria Elena Massarini del Consorzio Forestale Terra tra i due Laghi, Sergio Sgorbati dell’Università Milano Bicocca, Noa Terracina dell’Università di Halle, Lorenzo Stagnati e Erminio Trevisi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Al termine dell’incontro verrà presentato il libro «Il paesaggio vegetale del Parco Alto Garda Bresciano» realizzato da Riccardo Guarino e Sergio Sgorbati, pubblicato a cura della Comunità Montana del Parco Alto Garda Bresciano.
La due giorni scientifica si concluderà sabato 12 luglio con l’escursione dei professori al Monte Tombea per verificare la straordinaria biodiversità custodita nei suoi prati e nei suoi pascoli.
Il convegno potrà essere seguito anche da remoto collegandosi al seguente link https://forms.gle/BTBJ9uLd3iTU9caNA

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