Gargnano, la storia e i suoi luoghi
GARGNANO - L'assessorato alla cultura propone quattro appuntamenti per una rassegna che fa storia. Le relazioni saranno tenute da Bruno Festa nei luoghi della storia gargnanese.
Da Palazzo Bettoni Cazzago di Bogliaco, Presidenza del Consiglio dei Ministri della Repubblica sociale italiana, a Palazzo Feltrinelli, Quartier generale di Mussolini conosciuto anche come “Villa delle Orsoline” in considerazione della presenza delle religiose per alcuni mesi.
Per terminare infine con la Resistenza e la Liberazione, che sul Garda Occidentale maturarono il 29 aprile 1945. Di quest’ultimo argomento si parlerà al Casel dela Tor, esattamente sul luogo che ha visto l’esecuzione capitale di Mario Boldini, partigiano ventunenne delle Fiamme Verdi, originario di Ospitaletto. Fu ucciso a pochi metri dal primo tunnel a nord di Gargnano.
All’interno delle quattro serate una riflessione profonda sarà riservata alla vergogna che ha marcato come antisemita quella che dopo la guerra è stata soprannominata Repubblica di Salò.
La rassegna storica, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Gargnano – titolare è Fabiana Bonomini – si intitola “Gargnano, la storia e i suoi luoghi” ed è programmata per martedì 22 e 29 luglio, 5 e 12 agosto. L’Assessorato ha potuto fare affidamento sulla disponibilità della famiglia Bettoni Cazzago e dell’Università Statale di Milano.
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Il programma
Ecco, nel dettaglio, la locandina degli incontri.
Esordio nel cortile di Palazzo Bettoni Cazzago di Bogliaco (martedì 22 luglio, ore 21) che rappresentava il massimo sito istituzionale. Nella biblioteca dell’edificio la Presidenza del Consiglio dei Ministri si riunì ben 15 volte sulle 17 totali di vita della Rsi.
Si prosegue (martedì 29 luglio, ore 21) nel giardino di Palazzo Feltrinelli a Gargnano, oggi sede staccata della Statale di Milano. Era il Quartier Generale di Mussolini, il luogo in cui il Duce riceveva ministri, militari, funzionari. Tra gli altri il generale Karl Wolff e il Plenipotenziario del Reich Rudolf Rahn, ossia i veri padroni del territorio italiano occupato dai nazisti col subalterno sostegno fascista.
Terzo appuntamento nella piazzetta di Villa (martedì 5 agosto, ore 21). Si parlerà del ruolo connivente della Rsi nella persecuzione antiebraica. In questo caso non c’è attinenza diretta tra luogo e argomento ma si rimarca che ci si trova a pochi metri dall’ufficio del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Francesco Maria Barracu (a Villa delle Palme, vicino al porticciolo) e Villa Fontana, dimora di Vito Casalinovo, uno dei giudici del tribunale speciale di Verona che condannò a morte Galeazzo Ciano e altri quattro “traditori” del 25 luglio. Casalinovo, che scortò Clara Petacci quando questa abbandonò Gardone Riviera nell’aprile 1945, abitava a Villa Fontana, in prossimità della Caserma Magnolini.
La rassegna chiude parlando di Resistenza e Liberazione (12 agosto, con anticipo alle ore 19) al Casel dela Tor, in prossimità della prima galleria dopo Gargnano in direzione Tignale. Protagonista Mario Boldini, partigiano delle Fiamme Verdi catturato il 13 gennaio 1944 e assassinato da militi italiani il giorno dopo, proprio al Casel dela Tor.
Alcuni avvertimenti: in caso di pioggia gli appuntamenti del 5 e 12 agosto saranno spostati al Centro Multifunzionale “Castellani”, in via Teatro, a Gargnano.
L’ingresso alle quattro serate è libero ma la prenotazione è obbligatoria, in considerazione del limitato numero di posti.
Contattare l’Ufficio Cultura [email protected], oppure chiamare il 329.2505900 entro le ore 12 di ogni lunedì che precede l’evento.

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