Feralpi Group: Acciaierie di Calvisano, FIM e UILM firmano un nuovo contratto integrativo

CALVISANO - Nel nuovo contratto focus su premialità, flessibilità e conciliazione vita-lavoro dei dipendenti. Introdotto un premio di partecipazione fino a 950 euro l’anno a dipendente.

Nuovo contratto di secondo livello per Acciaierie Calvisano (Feralpi Group). Lo scorso 22 luglio, società, FIM CISL e UILM UIL assieme alle rispettive RSU aziendali hanno sottoscritto un nuovo contratto che conferma la centralità delle persone, unendo un incremento remunerativo alla necessità di favorire un maggiore benessere sul luogo di lavoro, anche grazie ad una migliore conciliazione vita-lavoro.
Sotto il profilo reddituale, si conferma la maturità dell’azienda nel voler andare incontro alle esigenze delle proprie persone (137 dipendenti al 31/12/2024). È stato introdotto un premio di partecipazione che può raggiungere i 950 euro annui per ciascun dipendente. Al tempo stesso, il premio di risultato del periodo 2025-2028 potrà raggiungere un incremento a regime del +18% rispetto all’accordo precedente.
Sono 40 le ore di permesso retribuito per la conciliazione vita-lavoro – che prevedono permessi per malattie dei figli e per visite mediche di figli e genitori – a cui si aggiungono ulteriori 24 ore di flessibilità organizzativa e venerdì a orari ridotti.
Sono state inoltre introdotte nuove misure che agevolano il rientro dalla maternità fino al compimento dei 3 anni dei figli.
Inoltre, accogliendo in via sperimentale e per la durata dell’accordo una specifica richiesta di RSU e OOSS, è stata rafforzata la sensibilità in tema di diversità e inclusione, estendendo di 3 mesi (per un totale di 9 mesi) la tutela introdotta dal Ccnl in merito alle donne vittime di violenza, incrementando per tutta la durata del periodo i relativi permessi retribuiti.
 
“Siglare questo accordo in Acciaierie di Calvisano – commenta Ettore Burlini, segretario provinciale della UILM-UIL Brescia – ha significato raggiungere un obiettivo importante perché si risponde a diverse necessità, da quelle economiche a quelle legate alla vita quotidiana. L’inserimento del premio di partecipazione, ad esempio, ha aperto un nuovo capitolo e rafforzerà il reddito dei lavoratori fino a 950 euro annui a cui si somma l’aumento del massimale per il premio di risultato. Non solo: anche la conciliazione vita-lavoro fa un passo avanti e di questo ne siamo soddisfatti. È, di fatto, l’avvio di un nuovo livello di contrattazione”.
 
“Sottoscrivere un accordo come questo durante una fase di mercato non certo semplice per la siderurgia – sottolinea Roberto Farina, operatore zona bassa bresciana della FIM-CISL di Brescia – ha una valenza maggiore. Non solo si rafforzano gli impegni sulla sicurezza e sulla formazione, ma si mettono al centro le persone nella loro dimensione più completa, facilitando un maggior benessere nella conciliazione tra vita e lavoro grazie, per fare un esempio, alla possibilità di utilizzare dei venerdì brevi. Naturalmente – e non era cosa scontata – c’è anche la dimensione economica che ora include un premio di partecipazione e un maggiore massimale sui premi di risultato”.
 
“Condivisione di valori e di obiettivi, collaborazione e rispetto – commenta Antonio Cotelli, direttore risorse umane di Feralpi Group – sono state le direttrici del percorso che ci ha portato a sottoscrivere questo accordo che concretizza un dialogo costruttivo con le rappresentanze sindacali. Il contratto vuole infatti rispondere ai bisogni emergenti dell’attuale società grazie a una diversificazione degli strumenti per offrire alle nostre persone diverse soluzioni in funzione dei bisogni e necessità individuali. Crescita economica e benessere non sono in antitesi. Possiamo, e dobbiamo, perseguirli entrambi e lo facciamo anche grazie alla contrattazione collettiva e partecipata”.

 

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