Blocchi maleodoranti di grasso e residui organici sulle spiagge, l’allarme del WWF
BASSO GARDA - Sulle spiagge si trovano sempre più spesso agglomerati di grasso, detersivi, sostanze chimiche e residui organici che provengono dalle fognature. L'allarme del WWF.
Blocchi maleodoranti di uno strano materiale. Sono pezzi di grasso, detersivi, saponi, sostanze organiche come capelli e feci umane, che arrivano dalle fognature e minacciano l’ecosistema del Garda. L’allarme è stato lanciato dal WWF Bergamo Brescia.
«Nella giornata del 29 agosto – fa sapere il WWF Bergamo Brescia – siamo andati a controllare le spiagge del basso lago del Garda dopo la segnalazione arrivata da un cittadino alla nostra centrale operativa, che ci indicava il ritrovamento di rifiuti in blocchi maleodoranti di strano materiale su una spiaggia a Desenzano del Garda.
Dai controlli che i nostri volontari hanno fatto si è convenuto ad allertare subito gli entri preposti perché la situazione era grave, agglomerati di “grasso” su vari punti di spiaggia pubblica e dentro i canneti, materiale inquinante che conosciamo oramai bene, arrivato dal lago a riva sotto le salviette dei bagnanti e sotto i piedi dei bambini, materiale che in acqua danneggia l’ecosistema e viene scambiato per cibo dai pesci e dagli uccelli acquatici, agglomerati di varie misure contenenti detersivi e altre sostenze chimiche come emolienti, saponi e plastiche liquide, fosforo, alluminio, rame e azoto in quantità elevata, insieme a sostanze organiche come capelli e feci umane, alcuni piccoli come sassolini ed altri con dimensioni che superano il mezzo metro, elementi, dannosi per la salute e che inquinano tutto l’ambiente arrivati dalle fognature.
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Da Lonato a Rivoltella – continua il WWF – sono migliaia i pezzi che si trovano spesso sulle spiagge, un danno incalcolabile per l’ecosistema. Basta camminare sulle spiagge e controllare tra i sassi e se ne trovano sempre ovunque.
La situazione fognaria del lago di Garda – conclude il WWF – è drastica e serve essere ripresa strutturalmente al più presto, mancanza di adeguamenti strutturali e rispetto delle norme ? Il lago soffre e noi dobbiamo curarlo. Le spiagge interessate dall’inquinamento sono state prontamente bonificate e si può tornare alla normalità…ma quale normalità?».

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