Il Roadshow di MICS fa tappa a Brescia: tecnologie, alleanze e nuove opportunità per l’industria che non si arrende
BRESCIA - Martedì 28 ottobre, nella cornice di Confindustria Brescia, l’evento porterà a confronto università, imprese e istituzioni per tracciare insieme le nuove rotte della trasformazione digitale e sostenibile del sistema produttivo.
Brescia si conferma una delle capitali del manifatturiero italiano e protagonista della trasformazione verso un’industria più innovativa, sostenibile e competitiva.
La città ospiterà la nona tappa del Roadshow di MICS – Made in Italy Circolare e Sostenibile (https://www.mics.tech/), Partenariato Esteso finanziato dal MUR (Ministero dell’Università e della Ricerca) con fondi PNRR, che unisce università, imprese e istituzioni per costruire insieme il futuro del Made in Italy.
L’evento, promosso con il supporto organizzativo delle Case del Made in Italy e dal titolo “Tecnologie, alleanze e nuove opportunità per l’industria che non si arrende”, si terrà martedì 28 ottobre presso Confindustria Brescia – Via Cefalonia, 60 -, a partire dalle 9:30.
Al centro tecnologia, ricerca e collaborazione
Una mattinata di confronto e visione collettiva che metterà al centro tecnologia, ricerca e collaborazione, pilastri di un sistema produttivo che non si arrende ma si evolve, pronto a raccogliere le sfide della transizione ecologica e digitale.
Dopo gli accrediti e i saluti istituzionali alle ore 10:00 a cura di Laura Castelletti, Sindaca di Brescia, Paolo Streparava, Presidente di Confindustria Brescia, e Francesco Castelli, Rettore dell’Università di Brescia, i lavori saranno introdotti da Marco Taisch, Presidente del Partenariato Esteso MICS – Made in Italy Circolare e Sostenibile.
A seguire, ci saranno tre momenti di approfondimento dedicati ai grandi temi della crescita e della competitività del territorio.
Le migliori esperienze sul Garda
Selezionate per te da Garda OutdoorsInnovare per crescere: il ruolo dell’università nel futuro dell’industria bresciana
Il primo panel, alle 10:40, dal titolo “Innovare per crescere: il ruolo dell’università nel futuro dell’industria bresciana”, esplorerà la collaborazione tra mondo accademico e imprese come motore di sviluppo, con un focus sui progetti di ricerca applicata e le nuove competenze richieste dall’Industria 5.0. Interverranno Mario Bonomi, Vicepresidente Confindustria Brescia Delega Innovazione e Sviluppo Digitale (in collegamento da remoto); Alessandro Fermi, Assessore all’Università, Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia (intervento via video messaggio); Emilio Sardini, Professore Ordinario e Coordinatore della Ricerca del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Brescia e membro del Comitato Tecnico-Scientifico di MICS; e Simona Tironi, Assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia.
Ambiente e competitività: verso un nuovo concetto di green
Alle 11:40 seguirà il secondo panel, “Ambiente e competitività: verso un nuovo concetto di green”, incentrato sulla sfida di coniugare sostenibilità e performance economica, verso un modello produttivo più responsabile e innovativo. Il dibattito vedrà gli interventi di Paolo Bertuzzi, CEO & Managing Director di Turboden S.p.A.; Giorgio Maione, Assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia; Renato Cotti Piccinelli, Chief Advanced Technology Officer di Streparava S.p.A.*; e Edoardo Vitto, Responsabile Filiera R&D / Waste to Value di A2A S.p.A*.
Dalla Lombardia al mondo: le prospettive ‘glocal’ del manifatturiero Made in Brescia
Alle 12:20 si terrà il terzo panel, “Dalla Lombardia al mondo: le prospettive ‘glocal’ del manifatturiero Made in Brescia”, dedicato alle strategie di internazionalizzazione e alle sinergie tra distretti e filiere globali. Interverranno Andrea Camisani, Chief Technical Officer di Camozzi Automation S.p.A., Paolo Bertolotti, CEO & COO, IVAR Group S.p.A. e Edoardo Zanardelli, Direttore Business Unit Specialties del Gruppo Feralpi.
La giornata si chiuderà alle 13:00 con le conclusioni dei lavori a cura di Roberto Merlo, Direttore Generale e Program Research Manager del Partenariato Esteso MICS – Made in Italy Circolare e Sostenibile.
Con la tappa di Brescia, MICS prosegue il suo viaggio nei territori simbolo dell’eccellenza della manifattura e dell’innovazione italiana, promuovendo un dialogo concreto tra scienza, industria e sostenibilità: un passo in più verso un Made in Italy che guarda avanti, unito, circolare e competitivo.
Sul sito di MICS, è possibile iscriversi all’evento, visionando inoltre il programma.
*Invitato a partecipare
Dopo Roma, Napoli, Bari, Torino, Bergamo, Palermo, Padova e Firenze, il Roadshow di MICS attraversa tutta la Penisola, unendo idealmente il Paese anche in termini di condivisione dei risultati di ricerca.
I progetti di MICS e le aree tematiche
I progetti MICS toccano infatti una o più delle otto aree tematiche di ricerca che lo caratterizzano, denominate Spoke. Ogni Spoke identifica un settore di ricerca nell’ambito della quale i partner di MICS collaborano seguendo un percorso comune.
- SPOKE 1: “Design digitale avanzato: tecnologie, processi e strumenti” guidato da Flaviano Celaschi, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna;
- SPOKE 2: “Strategie di eco-design: dai materiali ai sistemi prodotto-servizio (PSS)” guidato da Giuseppe Lotti, Università degli Studi di Firenze;
- SPOKE 3: “Prodotti e materiali verdi e sostenibili da fonti non critiche e secondarie” guidato da Pierluigi Barbaro, Consiglio Nazionale delle Ricerche;
- SPOKE 4: ”Materiali intelligenti e sostenibili per prodotti e processi industriali circolari e aumentati” guidato da Domenico Caputo, Università degli Studi di Napoli Federico II;
- SPOKE 5: “Fabbriche e processi a ciclo chiuso, sostenibili e inclusivi” guidato da Sergio Terzi, Politecnico di Milano;
- SPOKE 6: “La manifattura additiva come fattore dirompente della Twin Transition” guidato da Federica Bondioli, Politecnico di Torino;
- SPOKE 7: “Modelli di business innovativi e orientati al consumatore per catene di approvvigionamento resilienti e circolari” guidato da Ilaria Giannoccaro, Politecnico di Bari;
- SPOKE 8: “Progettazione e gestione della fabbrica orientata al digitale attraverso l’Intelligenza Artificiale e gli approcci basati sull’analisi dati” guidato Daria Battini, Università degli Studi di Padova.
La realizzazione di questi progetti è resa possibile da una dotazione di oltre 125 milioni di euro – di cui 114 milioni provenienti dai fondi del PNRR e più di 11 milioni di cofinanziamento da parte dei 13 partner privati di MICS – che hanno reso il Partenariato protagonista nella realizzazione della Missione 4 “Istruzione e Ricerca” del PNRR. Questo ammontare rappresenta il più alto mai stanziato per progetti di ricerca nell’ambito dell’economia circolare e sostenibile in Italia, con l’obiettivo di creare un ambiente di ricerca pubblico-privato condiviso, autosufficiente, auto-rigenerativo, affidabile, sicuro e sostenibile, dalla progettazione alla produzione. Di questi fondi, il 40% di quelli pubblici è destinato al Mezzogiorno, territorio soggetto a un recente e importante sviluppo tecnologico e industriale.
I partner fondatori di MICS
Partner industriali: Aeffe, Brembo, Camozzi Group, Cavanna, Italtel, Itema, Leonardo, Natuzzi, Prima Additive, SACMI, SCM Group, Stazione Sperimentale dell’Industria delle Pelli e delle Materie Concianti, Thales Alenia Space.
Partner pubblici: Consiglio Nazionale delle Ricerche, Politecnico di Bari, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Università degli Studi di Bergamo, Università degli Studi di Bologna, Università degli Studi di Brescia, Università degli studi di Federico II di Napoli, Università degli Studi di Firenze, Università degli Studi di Padova, Università degli Studi di Palermo e Università di Roma La Sapienza.

I commenti sono chiusi.